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Style

MOSTRA LA TUA UNICITA’: Come trovare il proprio tratto distintivo.

Tutti noi abbiamo delle unicità e delle particolarità fisiche e caratteriali che ci rendono diversi da tutti gli altri: un particolare colore della pelle, la forma del naso, un taglio di capelli, un viso con lineamenti molto marcati, una personalità romantica, esuberante, solare o introspettiva. Molto spesso queste caratteristiche le percepiamo come “difetti” da nascondere al punto che a volte, addirittura, sono all’origine della nostra insicurezza.

Io ne sono un esempio: da ragazza avrei voluto a tutti i costi un fisico minuto e delicato, femminile. Una di quelle donne minute che hai paura di romperle. Invece ero 1.73, due spalle da nuotatrice e un bacino stretto stretto: insomma una morfologia a cui aspirano gli  uomini. La mia morfologia non aiutava la mia timidezza: volevo essere invisibile, ma naturalmente non era possibile.

Ad oggi non ho ancora fatto completamente pace con le mie spalle ma ho imparato a valorizzarle e a giocarci a mio favore. Una corporatura come la mia è riconosciuta come autorevole e autoritaria e in un mondo dove ancora vigono pregiudizi di genere (specialmente in ambiente business) mi è stata veramente d’aiuto. 

Inoltre è anche grazie alle mie spalle che mi sono avvicinata inizialmente a quello che sarebbe diventato il mio lavoro, studiando per me stessa le prime tecniche di camouflage.

Avendo  uno stile molto femminile sia nell’abbigliamento che nell’acconciatura  (ho capelli chilometrici portati spesso intrecciati lateralmente) e nel make up (sobrio ed elegante) oggi risulto sia autorevole che femminile. Un altro mio tratto distintivo è la mia personalità solare e sorridente che ho voluto enfatizzare scegliendo come mio colore il giallo. C’è praticamente sempre una punta di giallo su di me.

Sfruttare le tue particolarità a tuo favore, non solo ti aiuterà ad accettarle ma ti permetterà di andarne fiera.

Quindi oggi sono una specie di Pocahontas con la treccia laterale vestita di giallo. (che detto così fa anche un po’ ridere)

Quindi cosa bisogna fare per riconoscere i propri tratti distintivi? 

Cos’hai di diverso dagli altri? 

Per cosa vuoi essere identificata?

Un tratto distintivo diventa tale quando viene perpetuato nel tempo. Non basterà vestire una volta di giallo, o utilizzare per una settimana quel determinato profumo  per farlo diventare il tuo tratto distintivo. Ciò che sceglierai ti dovrà accompagnare per molto molto tempo così da essere associato alla tua persona e poter parlare di te anche quando non ci sei. 

Un esempio di tratto distintivo è il carrè della Carrà, il maglioncino di Marchionne o di Jobs, i cappelli della regina Elisabetta…

Per scegliere il tuo tratto distintivo prova a rispondere alla domanda: cosa ho di diverso dalle altre persone? Che particolarità ha il mio corpo, il mio viso? 

Qual è il mio stile? Che colori amo?

Se non riesci a rispondere, ti consiglio di farti supportare in questo lavoro da una persona che ti conosce bene e che abbia allo stesso tempo la capacità di essere oggettiva con te, oppure da un’esperta del settore.

1- Punta sulle caratteristiche fisiche:

Hai un bel punto vita? Il tuo tratto distintivo potrebbero essere delle cinture particolari da portare in vita.

Hai la parte superiore del corpo (spalle, tronco, collo) sottile? Il tuo tratto distintivo potrebbero essere le maniche off shoulder oppure collane o orecchini vistosi e grandi.

Hai le spalle da nuotatrice e il bacino stretto? Puoi decidere di amplificare la tua unicità indossando capi con le spalline oppure essere la regina degli scolli profondissimi a V, delle righe verticali, delle collane con pendenti lunghissimi oppure ancora la ragazza dai pantaloni strabilianti.

Hai una silhouette morbida? Il tuo tratto distintivo puoi trovarlo nella scelta di  tessuti fluidi, borse plexi ,un profumo leggero e fresco.

Hai la parte superiore morbido ma due gambe da urlo? Beh le scarpe o i collant possono diventare il tuo tratto distintivo…calza modelli particolari, colorati e che parlano di te. Da non sottovalutare il gilet e le gonne corte.

Hai un corpo longilineo e magro? Potresti diventare la regina delle balze oppure delle stampe colorate e divertenti.

Lo stesso discorso vale per il viso. Accessori come occhiali, mollette, fasce, acconciature, possono diventare i tuoi tratti distintivi se utilizzati con costanza. Scegli quelli che più esaltano il tuo viso.

2- Punta sul tuo stile e personalità

Se sei una donna dallo stile romantico e femminile potrai optare per i pois, i fiocchi, la seta, le gonne ampie, le camicie dai colli arrotondati.

Se ami lo stile pratico puoi ricercare il tuo tratto distintivo nella scelta di snakers divertenti e fuori dal comune, la t-shirt e lo zainetto.

Sei una donna dallo stile seducente? Indossa sempre un po’ di pizzo…per non parlare dei tacchi vertiginosi o delle unghie laccate di rosso

Se sei una donna che ama lo stile classico le perle e un profumo storico come chanel 5 possono diventare un tuo must.

Se ami l’eleganza più di ogni altra cosa al mondo il blazer, un chignon o un gioiello di alta gamma saranno perfetti.

Creatività è il tuo secondo nome? Non puoi rinunciare a un colore di capelli fuori dal comune, occhiali strambi, abiti con tagli asimmetrici e non comuni.

Se sei una donna dallo stile grintoso, i dettagli in pelle, borchie, scarpe con il plateau saranno perfetti.

 

3-Punta sul colore

 

Tutte noi abbiamo dei colori che più amiamo indossare. In questi mesi sulla pagina facebook di Buongiorno Principessa sto analizzando l’origine, il significato, il messaggio e la “modalità d’uso” di quelli principali. Scegli quello che più ti rappresenta e mettine sempre un po’ nei tuoi outfit.

 

 

 

Come è andata? 

Se sei riuscita a trovare il tuo tratto distintivo sono proprio contenta.

Nel caso in cui tu non l’abbia ancora individuato, non ti arrendere. Non è un lavoro  semplice e ci vuole del tempo. Sono certa però che quando riuscirai a trovare il tuo vero tratto distintivo sentirai un piccolo morsetto allo stomaco e capirai all’istante che è quello giusto.

A presto

CHI E’ LA DRESSCODER?

Da più di 5 anni alla risposta che do alla domanda “ Tu di cosa ti occupi?” vedo che seguono sguardi persi nel vuoto, occhi pallati, sorrisi di circostanza e a volte anche risatine…per non parlare di esclamazioni infelici come “ Ah sì, come quei due della televisione che ti buttano via tutto il guardaroba”. C’è da fare un po’ di chiarezza.

La consulente d’immagine è una professionista che ha maturato una formazione specifica sia in termini tecnici che nel campo della comunicazione – verbale e non verbale – e che declina le proprie competenze anche attraverso il proprio senso estetico e gusto innato.

La consulente d’immagine è una specialista nella valorizzazione dell’immagine di una persona. 

Durante il primo appuntamento vengono effettuate 4 importantissime analisi: 

1 Analisi morfologica:  Per individuare i tuoi punti di forza da valorizzare con l’abbigliamento sarà necessario prendere diverse misure. L’analisi corporea è la base della consulenza d’immagine e viene studiata in modalità empirica e precisa. In questo caso ogni centimetro fa la differenza perché consente di individuare i tagli, le proporzioni, i tessuti, le fantasie  e i modelli dei capi che più esaltano la tua figura e quali tecniche di camouflage utilizzare per far sì che la cliente si possa sentire sicura della propria immagine mentre si sorride allo specchio. Questa misurazione deve essere effettuata di persona da un tecnico del settore. 

4 Analisi del viso: Il volto è la prima cosa che viene notata in una persona le cui proporzioni orizzontali e verticali, profilo ed eventuali asimmetrie, determinano la propria facial shape unica. Anche questa analisi ha bisogno di misurazioni precise ed accurate e devono necessariamente essere rilevate da un esperto di visagismo. Il risultato dell’analisi del viso ti permetterà di capire perfettamente quali siano le acconciature, il make up e  gli accessori (orecchini, collane, accessori per capelli, occhiali…) che più ti valorizzano. 

3 Analisi dei Colori: L’armocromia è una scienza che studia l’armonia dei colori e tiene conto di due fattori principali: la temperatura (caldo, freddo) e il valore (chiaro, scuro). Questa analisi ti permetterà di capire quali sono i tuoi colori speciali, ovvero quelli che esaltano e sono in armonia con il tuo incarnato. L’analisi avviene apponendo dei drappi di colore intorno al viso e con l’aiuto della consulente noterai che alcuni colori illumineranno il tuo viso creando quasi un effetto lifting naturale, mentre altri andranno a sottolineare dei piccoli difetti o creare ombre che potrebbero addirittura invecchiare o indurire il tuo aspetto. Quindi è un’analisi oggettiva e non guidata da impressioni soggettive della consulente.

Ci tengo a specificare che l’analisi armocromatica può essere eseguita di persona e ti invito a diffidare fortemente da chi propone consulenze on line. Non potrà mai darvi dei risultati professionali e veritieri, ma un parere soggettivo.

4 Analisi dello stile: Lo stile è il tuo personalissimo modo di concepire l’abbigliamento e la moda. Non è ciò che indossi, ma il modo in cui lo fai che determina il tuo stile. Optiamo per  un determinato outfit perchè vogliamo provare (consciamente o inconsciamente) delle sensazioni e delle emozioni. Si tratta del proprio modo di abbinare colori, modelli e accessori ed è la rappresentazione visiva della nostra identità e personalità. Questo si costruisce con gli anni e difficilmente è modificabile…ma sicuramente migliorabile.(Per capire ancora meglio cosa intendo con stile leggi il mio articolo cliccando qui). Da non confondere con il gusto che molto spesso ci porta ad acquistare un capo o un accessorio solo perchè “ è bello e ci piace” per poi non utilizzarlo mai. Capire e riconoscere il tuo stile ti permetterà di fare acquisti ponderati non dettati dalle mode o da influenze esterne. Un occhio allenato come quello di una consulente, con l’ausilio di uno specifico questionario, ti permetterà di capire con esattezza il tuo stile e come migliorarlo per sentirti realmente adatta e unica.

Una consulenza d’immagine professionale va fatta una sola volta nella vita (i tuoi colori, la forma del viso e del corpo non cambiano con il passare degli anni o con l’aumento o diminuzione di peso) e  ti darà tutti gli strumenti per essere indipendente nell’acquisto di capi valorizzanti e duraturi nel tempo.

La consulente d’immagine fa risparmiare tempo e denaro

Una mia docente una volta mi ha detto “ chi più spende meno spende”. Ed è verissimo non solo perché dopo aver capito ciò che ti valorizza e i colori che ti donano, farai degli acquisti giusti e a colpo sicuro da poter sfruttare nel tempo, ma anche perché, dopo una accurata selezione e organizzazione del guardaroba,  una consulente d’immagine creerà con i capi già in tuo possesso degli outfit perfetti per te andando ad riadattare o eliminare (alcune volte è necessario) quelli che non sono coerenti con il tuo stile, morfologia e armocromia. Riuscirai con lo stesso guardaroba ad avere dei look nuovi e valorizzanti, senza aver acquistato nulla di nuovo.

Quando la consulente d’immagine ha le competenze necessarie per essere una Personal Shopper, ti accompagnerà nell’acquisto dei capi e degli outfit adatti a te e all’occasione d’uso. Devi sapere che prima di una uscita di sano e appagante shopping la Personal Shopper ti  chiederà di stilare una shopping list con ciò che vuoi acquistare e, con la lista alla mano, si prepara facendo ricognizione nei giorni precedenti nei negozi in cui sa di trovare capi coerenti sia con il tuo stile sia con il tuo budget (qualsiasi esso sia) così da poter dirigere la cliente al giusto acquisto in pochissimo tempo.

In entrambi i casi il risparmio di tempo e di denaro è assicurato

La consulente d’immagine è una coach che attraverso l’abbigliamento ti aiuta a veicolare: comunicazione, identità, competenze e valore.

Un abbigliamento che parla realmente di te fa sì che l’immagine esterna coincida con quella interna. Nel momento in cui, volontariamente o non, indossiamo i panni di qualcun altro diamo al mondo un’immagine fuorviante di noi e, considerato che prima di conoscere una persona noi la vediamo, per risultare impattanti e veri  è importantissimo che le due immagini coincidano.

Il compito della consulente d’immagine è quello di individuare con la cliente il messaggio che si vuole trasmettere all’esterno e renderlo concreto attraverso l’utilizzo dell’abbigliamento “comunicativo”. L’abbigliamento infatti è un elemento della comunicazione non verbale che mette in comunicazione la parte più profonda di noi stessi con il nostro interlocutore,  inviando velocemente dei messaggi. Acconciature, modelli, tagli, tessuti colori, accessori…il modo di portare la borsa…ogni elemento ha un suo preciso significato che la mente inconsciamente decodifica. La consulente d’immagine ti aiuterà a decodificarli e a utilizzarli nella maniera più funzionale ai tuoi obiettivi. 

La consulente d’immagine è una Strategy Expert

Il tempo oggi è veramente denaro. Non conosco una persona che non vada sempre di fretta e in questo correre spesso si ritrovi a trascurare proprio se stessa e la propria immagine. Risultare poco curate comunica di noi una cattiva gestione del tempo che soprattutto in un ambiente lavorativo non è un buon messaggio da veicolare. Per di più uscire di casa sapendo di non essere adeguate influenza l’autostima e la sicurezza con conseguenze pericolosamente negative che possono  trascinarsi per tutta la giornata.  Avere delle strategie che ti permettano di avere sempre a portata di mano la risposta a “ Cosa mi metto oggi?” “  Cosa mi metto per veicolare professionalità e leadership oggi?” ti permetterà di essere tranquilla e soddisfatta della tua immagine riflessa.

Concludendo: quali sono i vantaggi che avrai decidendo di investire su di te contattando una consulente d’immagine professionista?

Smettendo di autoflagellarti per ciò che non sei o non hai, imparerai a riconoscere i tuoi punti di forza e a far pace con lo specchio utilizzando un abbigliamento valorizzante, che ti faccia sentire a tuo agio, sicura e  coerente con il tuo valore, comunicativamente corretto e coerente con l’occasione d’uso.  

Il mio obiettivo è quello di sapere che la mattina, dopo esserti preparata guardandoti allo specchio tu possa sorridere e sentirti soddisfatta e felice del tuo riflesso. Credo fortemente che una donna felice sia una donna più sicura. Una donna sicura raggiunge più velocemente i propri obiettivi e rende migliore questo mondo.

Abbi cura di splendere

DRESS CODE DELLE DONNE DI POTERE: Mara Carfagna

Come personaggio del mese ho scelto l’ex ministro delle pari opportunità (come già detto, soprattutto in Italia, questo è uno dei classici ruoli dato alle donne): Mara Carfagna.

Non tutti conoscono il suo passato e lei (e la schiera di consulenti d’immagine e esperti nel personal branding) è stata bravissima a farlo dimenticare a favore del suo presente. 

La Carfagna, laureata in giurisprudenza, dotata anche di un grande talento artistico, debutta in televisione nel 1997 partecipando a Miss Italia e conquistando il titolo di Miss Cinema forte del suo bellissimo viso e corpo statuario. Diventa così un volto noto del piccolo schermo come showgirl fino a posare come modella in foto anche in versione sexy per Maxim.

Fin qui tutto benissimo.

Nel 2004 la Carfagna decide di dare una svolta importante alla sua vita entrando nel movimento femminile di Forza Italia in Campania. Nel 2016 viene eletta Segretario della Commissione Affari Costituzionali alla Camera fino a diventare Ministro delle Pari Opportunità con il governo Berlusconi.

Come ha fatto Mara Carfagna a oscurare quasi completamente l’immagine di showgirl sexy che pure le è appartenuta? Sappiamo bene quanto sia difficile levarsi di dosso un’etichetta, figuriamoci quella di bomba sexy.

Eppure, se parlo della Carfagna, le prime associazioni mentali che vengono alla mente sono: Politica/Ministro, Berlusconi e Donna elegante.

Anzitutto l’ex Ministro intelligentemente  non ha mai rinnegato il suo passato. Sa bene che ciò che siamo oggi è comunque il frutto di ciò che siamo stati un tempo. E quando ci si esprime con trasparenza, e si vive con il sorriso la consapevolezza di ciò che si è e che si è stati in passato, veniamo percepiti come sinceri e trasparenti.

La bravura della Carfagna, e di chi l’ha seguita in questa trasformazione,  è stata principalmente quella di creare una nuova immagine di sé, completamente diversa dalla precedente, perfettamente coerente con il ruolo che ricopriva e con i messaggi che voleva veicolare.

Per una donna ( soprattutto se si ha un passato da showgirl) il Business dress code per essere impattante deve tassativamente comunicare:

-Competenza

-Autorevolezza

-Credibilità (soprattutto se si fa politica)

Chi ha lavorato con lei accompagnandola in questo processo pazzesco di cambiamento dalla testa ai piedi (proprio in senso letterale) lo sapeva benissimo e a parer mio ha fatto un lavoro eccezionale.

Vediamo insieme i cambiamenti e la loro comunicazione

Dalla lunga chioma fluente passa al sofisticato taglio corto. I capelli e le acconciature parlano tantissimo di chi siamo, sono la parte più vicina ai pensieri a cui, per cultura, associamo gli stati d’animo e alcune caratteristiche personali (nell’articolo di alcuni mesi fa ho approfondito l’argomento, e l’hai perso clicca qui)

Per tagliare (in tutti i sensi) i ponti con il passato l’entrata in politica è accompagnata da un netto taglio di capelli optando per un rassicurante  taglio corto (a volte quasi mascolino) e curato che denota una personalità sicura e forte. 

 

Abbandonate le scollature vertiginose e capi che lasciavano ben poco all’immaginazione, la Carfagna adotta uno stile classico ed estremamente curato composto da tailleur e abiti  di ottima qualità prediligendo i colori autorevoli (nero, blu e grigio).

A differenza di tante, la Carfagna, con i suoi outfit è riuscita a bilanciare perfettamente la sua femminilità e la sua professionalità – non cadendo nel binomio donna business=donna uomo – risultando autorevole, competente ed elegante.

Per scardinare l’immagine di showgirl, oltre a creare una nuova immagine estetica che fosse l’esatto opposto della precedente, la Carfagna cura in maniera quasi maniacale ogni dettaglio, con cui si aggiudica anche il soprannome di “ maestrina” sia dentro che fuori  il Parlamento ( la coerenza nello stile è imprescindibile), che le consente di comunicare una grande capacità di gestione del tempo e una personalità precisa e puntigliosa ( caratteristiche importanti da comunicare in politica).

Lo vediamo dalla scelta della calzatura: una decolletè classica con un tacco medio sempre tirata a lucido (sa bene che la scarpa con il plateau  rimanderebbe subito alla sua vecchia immagine). Indossa gioielli sobri e raffinati.

Predilige la borsa con la tracolla lunga da portare a spalla o sull’avambraccio. Pensate sia un caso? No: è tutto studiato.  Questo modello di borsa permette di avere sempre le mani libere così da connotare una personalità incline più all’agire che all’apparire sottolineando con fermezza la sua immagine di donna vincente.

Racconta divertita  in una intervista che ce l’ha messa proprio tutta per far dimenticare di essere “ Il ministro più bello del mondo”.

Da donna a donna Mara: ma perchè? Perchè una donna avvenente e bella deve nascondere la sua natura per apparire competente e autorevole? Come è possibile che il cervello sia ancora contrapposto alla bellezza e alla cura della propria immagine? Perchè le mie orecchie devono ancora ascoltare frasi come  “bella-elegante-glamour ma chissà quanto vale”.

Le carte l’ex ministro Carfagna ce le ha tutte al posto giusto…ma ancora una volta in Italia (a differenza che nella vicina Germania con la Merkel) alle donne, perseguitate dagli stereotipi di genere, vengono riservati ruoli,  trattamenti e capacità diversi rispetto agli uomini. 

Dover “de-femminilizzare” il proprio aspetto per poter essere trattate alla pari dei colleghi uomini, a parer mio è un concetto che nel 2019 allibisce e deprime.

Ah che pazienza!

Black Buongiorno Principessa Friday

Se ti guardi allo specchio e quel che riflette non ti piace più, se la scelta dell’outfit è diventato un momento pesante, se i tuoi abiti non ti valorizzano o non rispecchiano la tua personalità e valore, se pensi sia arrivato il momenti di farti un bel regalo e dedicare del tempo a te stessa: non farti scappare gli  SCONTI del  BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY.

L’obiettivo di  ogni programma Buongiorno Principessa ( parlo al plurale perché ce ne sono 3) è quello di renderti indipendente nella scelta di look che vadano a valorizzare la tua morfologia e il tuo viso, di strutturare un guardaroba funzionale e intelligente, di capire come fare shopping e imparare a scegliere l’outfit giusto rispetto alle occasioni ( e non disperarsi più davanti all’armadio perché non si ha nulla da mettere).

Capirai quali sono i capi  coerenti con la tua personalità e il tuo stile e quale messaggio comunicano a te stessa e al mondo intorno a te così da saper gestire la comunicazione attraverso ciò che indossi.

In base alle tue esigenze ti consiglierò il percorso più adatto fra:

2.Buongiorno Principessa Base:  2 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “ 4 Analisi Base”  indispensabili per una corretta consulenza d’immagine: Analisi del viso, analisi del corpo, analisi dello stile, individuazione della palette di colori valorizzante.
  • II Appuntamento: Durante la lezione privata, di circa due ore,  “ Conosci te stessa” capirai quali sono gli outfit, accessori, acconciatura, colori, make up che ti valorizzano e trasmettono la tua personalità e valore.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -15%

 

2. Buongiorno Principessa Light: 3 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “4 Analisi Base”
  • II Appuntamento: “ Conosci te stessa”
  • III Appuntamento: “Il Guardaroba”  Questo incontro si tiene a casa tua.  Verrò personalmente e insieme andremo a fare una attenta analisi del tuo guardaroba. Capirai con esattezza cosa possiedi ed è idoneo alle tue esigenze, e quali abbinamenti puoi fare. Acquisirai le strategie che ti aiuteranno ad eliminare i capi che non indossi o che non ti donano. Andremo a modificare e riadattare con degli abbinamenti, i tuoi capi affinché esaltino la tua fisicità creando tantissimi outfit con ciò che hai.

Oppure

  • III Appuntamento: Se hai un guardaroba già coerente e ben strutturato poi optare direttamente per lo Shopping, durante i quale ti guiderò all’acquisto di capi nuovi che ti trasformeranno…e lo specchio diventerà un tuo grande alleato.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -20%

3.Buongiorno Principessa Top:  5 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “4 Analisi Base”
  • II Appuntamento: “ Conosci te stessa”
  • III Appuntamento: “Il Guardaroba”
  • IV Appuntamento:  “ L’acquisto Intelligente”: Imparerai tutte le strategie  che ti permetteranno difare acquisti intelligenti  così da risparmiare soldi e tempo. Ciò che propongo sono delle strategie semplici, efficaci e adatte a tutte le donne che desiderano modificare o cambiare il loro atteggiamento davanti al guardaroba.Capirai come non porti più la terribile domanda :“ cosa mi metto?” o “ Non ho nulla da mettermi!” e imparerai ad avere sempre a portata di mano il look giusto per l’occasione del momento.
  • V Appuntamento:  “ Shopping
  • Bonus: “ SOS ILA” Ci tengo molto alle mie clienti e  il mio obiettivo è che tu sia soddisfatta del percorso che hai intrapreso con me. Proprio per questo  avrai attivo il servizio SOS per due mesi che consiste in brevi consulenze via mail, whatsapp, messenger o skype. Potrai mandarmi fotografie di look per avere un mio feedback,  avere consigli lampo su cosa indossare in una certa occasione o anche solo avere una mia approvazione sul look del giorno.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -25%

 

 

NBOgni appuntamento di ogni percorso vi consegnerò un manuale di oltre 70 pagine personalizzato con tutte indicazioni date durante i nostri appuntamenti!

 

Se sei interessata inviami una mail entro venerdì 30 Novembre all’indirizzo info@buongiornoprincipessa.net e capiremo insieme quale percorso “ Buongiorno Principessa” è adatto alle tue esigenze.

 

È una bella occasione vero? Non perderla!

 

A presto

12 SFUMATURE DI MAMME

Le vedo, ogni mattina da 7 anni, nei cortili delle scuole e faccio parte di questa categoria…quindi non potevo esimermi dal fare un articolo divertente e leggero sulle mamme.

L’idea di fare questo articolo nasce da un post divertentissimo che mia suocera ha postato qualche tempo fa riguardante le diverse tipologie di mamma presenti a scuola.

Essendo anche io una mamma e vivendo la scuola di mio figlio Leo, ho iniziato a notare quanta corrispondenza ci fosse tra l’elenco di mamme dei post di mia suocera e la realtà.

Dopo settimane di appostamenti, inseguimenti, e casuali incontri, ho stilato una lista di outfit che presentano delle costanti e che sono comuni a molte delle mamme osservate.

Naturalmente questo vuole essere un articolo divertente e leggero quindi facciamoci una risata!

LA MAMMA SNOB

Lei non ti guarda….lei ti fulmina dall’alto dei suoi tacchi. Perennemente con l’occhiale da sole, anche in condizioni atmosferiche avverse, messa in piega impeccabile anche con la bora di Trieste, outfit immacolato e sempre perfetto. Tu non sei nulla al confronto!

LA MAMMA FANTASMA

Si nasconde sotto strati informi di mantelle, pantaloni larghi e maglioni oversize, possibilmente con colori camaleontici o similari alle pareti della scuola. Obiettivo: non attirare l’attenzione per nessuna ragione.

LA PETTEGOLA

Sa sempre tutto di tutto…lei è la più camaleontica perchè è insospettabile. Ti sbuca da dietro le spalle senza far rumore.  

Costante: telefonino in mano per condividere in tempo reale la notizia appena ascoltata e scarpe rigorosamente senza tacco per silenziare i suoi movimenti.

LA TRASANDATA

L’effetto sorpresa è il suo forte: abbinamenti improbabili fra capi di colori inaccostabili o di stagioni opposte (piumino-infradito) buchi, macchie, bottoni saltati sono elementi ricorrenti!

LA PUZZONA

La sua sveglia suona presto perché prima di uscire ha già preparato l’immancabile sugo al pomodoro soffritto con un mix di aglio e cipolla per i suoi bambini. Ed è proprio questo l’odore della scia che aleggia al suo passaggio. Tutto questo “da fare” non le permette di dedicare tempo all’outfit e quindi la scelta ricade sul tutone che nei periodi più freddi viene indossato sopra il pigiama!

LA MAMMA CHE PENSA DI ESSERE GIOVANE

In preda alla sindrome di Peter Pan ha sempre 29 anni…e in base all’età desiderata, così sceglie di vestirsi. Nel suo armadio non manca il jeans strappato o super slim da alternare a minigonne vertiginose e top che mostrano la pancia.

LA LITIGIOSA

Quando entra a scuola, l’atmosfera cambia.

I suoi abiti sono spigolosi  con colori che vanno dal grigio nube fino al più profondo nero nei periodi peggiori. Lei non cambia stile, il suo armadio è un susseguirsi di capi uno identico all’altro…tutto estremamente rigido e cupo, come il suo perenne umore.

LA NUOVA

In questo caso ci troviamo davanti a due sottogruppi:

– La mamma che vive questo momento come il debutto in società e quindi sfila in pompa magna  con abiti vaporosi e importanti

– La mamma dallo stile neutro bisognosa di sondare il terreno prima di optare per una categoria specifica.

L’ASOCIALE

Lei è lei, ed  è superiore al resto del mondo, molto spesso per via di una cultura o intelligenza fuori dal comune.

Il suo stile è senza tempo, vintage…la moda non è assolutamente un aspetto importante a cui dedicare energie.


LA RAPPRESENTANTE DI CLASSE

Costante: tailleur. A prescindere dal lavoro che svolge, il suo compito di rappresentanza ha un’importanza di un certo livello nella vita e il suo look lo deve necessariamente comunicare. La borsa sarà obbligatoriamente a tracolla, non solo perché ha sempre in mano liste di nomi di mamme a cui chiedere i soldi per qualche gita o regalo di compleanno, ma perchè le ricorda la fascia da presidente della repubblica, ruolo sentito molto vicino al proprio.

LA RUFFIANA

Sorriso smagliante e outfit molto simile o identico a quello indossato dalla “arruffianata”…ha studiato due cose sull’empatia e cerca di applicarle facendo mirroring per raggiungere il suo obiettivo.

LA FRETTOLOSA

La mattina per lei è un incubo. Molto  spesso ha più di un bimbo da svegliare, lavare e preparare. Immancabile nel suo outfit è la maxi borsa ( strapiena di Dio sa cosa) il cui peso la fa pendere pericolosamente da un lato stile torre di Pisa senza tiranti e scarpe da ginnastica da cambiare prima di entrare a lavoro (naturalmente le altre scarpe sono in borsa).

Ho il presentimento che da oggi le mamme della classe di mio figlio che seguono il mio blog non mi guarderanno con gli stessi occhi di ieri. ( Io vi vedo!!!! Ahahaha)

Se ci pensiamo, in realtà, abbiamo un po’ tutte questi aspetti…chi più, chi meno, in base al periodo dell’anno, da come scendiamo dal letto, da quello che abbiamo fatto la sera prima o che faremo durante la giornata. Io penso di essere un ibrido tra la mamma snob e quella asociale, con sfumature di frettolosa.

Voi vi riconoscete in una di queste categorie?

 

  • Un ringraziamento speciale ad Ottavia (mamma Snob) che impavida  ha potenzialmente rischiato il linciaggio fotografando persone nel mondo reale dei cortili delle scuole.

A Presto!

ANIMALIER NON TI TEMO!

UDITE UDITE: questo inverno a far compagnia all’Ultra Violet troveremo le stampe Animalier.

È una stampa che non piace a tutte, anzi oserei dire a poche e in particolare a tutte le donne che amano avere uno stile sexy. Il perchè è legato alle sue origini d’utilizzo nella moda. Le prime donne che utilizzarono le stampe animalier furono le Pin Up, rendendo i loro outfit ancora più seducenti. Dior negli anni ‘50 lo sdogana in una sua collezione rendendolo raffinato e alla portata di più stili.

Ma non si può negare che ancora oggi un abito animalier rimandi all’aggressività (propria del mondo animale selvaggio) e quindi anche a messaggi di tipo sessuale.

 

Proprio per questo la stampa Animalier viene particolarmente apprezzata dalle donne dallo stile femminile seducente…faccio fatica a pensare a una Gelmini con un abito zebrato con spacchi vertiginoso come quello indossato da Belen in questa foto.

Quindi l’Animalier quest’anno lo sceglierà solo chi ha uno stile seducente e sexy? E no.

L’Animalier ha molteplici identità ed è potenzialmente per tutte, basta saperlo ritrovare nei capi e accessori che rispecchiano il proprio stile.

 

Vediamone alcuni esempi:

 

DONNA SEXY SEDUCENTE

La femme fatale con l’Animalier va a nozze. Non mi sconvolgerei se trovassi sul comodino di questa donna la fotografia del caro Roberto Cavalli. Abiti fascianti, gonne con spacchi, top trasparenti, costume da mare, pantaloni aderenti, scarpe dal  tacco vertiginoso: ogni capo può essere ancora più sexy con una stampa Animalir.  Se sei una donna dallo stile Seducente prediligerai sicuramente le aggressive macchie di leopardo…Grrrr

Foto Pinterest

 

DONNA CREATIVA

Se solitamente l’Animalier non viene disdegnato dalla donna creativa molto probabilmente quest’anno non lo indosserà…lei vuole essere unica e quindi non va d’accordo con la moda: “se lo indossano le altre non lo indosserò io”. La creativa con l’Animalier riesce a fare dei miracoli che nessun’altra donna riuscirebbe a fare, mixando in un unico e inimitabile outfit pezzi leopardati e zebrati o tigrati e pitonati…insomma un sapiente jungle style tutto da ammirare (e un po’ invidiare)!

Roberto Cavalli.
Collezione autunno/inverno 2014-15

DONNA FASHIONISTA

Se l’anno scorso non se ne aveva traccia, quest’anno, naturalmente, l’Animalier lo troveremo anche nell’armadio della fashionista che non potrà esimersi da avere dei pezzi griffati da sfoggiare alla prima occasione utile. La sua personalità grintosa si sposa bene con le Maxi bag e capi in pelliccia Animalier che diventeranno i protagonisti dei suoi outfit autunno inverno 2018/2019.

Versace

DONNA CLASSICA ELEGANTE

Se ami vestire in modo classico e monocolore,ma ami inserire nell’outfit un elemento di rottura diverso, attuale, e sobriamente modaiolo, non puoi rinunciare al mega occhiale tartarugato o leopardato da abbinare nelle occasioni più formali ad una fusciacca e una handbag con la medesima stampa.

Francesca Pascale

 

DONNA FEMMINILE ROMANTICA

L’aggressività che comunicano le stampe Animalier si sposa male con la donna romantica tutta cuori, balze, pois e fiocchetti…ma oggi non si può scontentare nessuno. Sono certa che un leggero foulard di seta con una stampa Animalier dai colori più delicati da avvolgere al collo durante i primi freddi, o ripiegandolo orizzontalmente, che avvolga il volto lasciando che i lembi ricadano sulle spalle o inserendolo tra i capelli intrecciati, possa far piacere alla donna romantica.

Asos

DONNA PRATICA

Se hai una scarpiera piena di sneakers quasi sicuramente sei una donna che ama la praticità e ricerca nell’abbigliamento la comodità. Che ne pensi di una sneakers con dettagli tigrati o una morbida felpa con i polsini zebrati da abbinare ad un bel jeans?

Guess

 

DONNA CLASSICA TRADIZIONALE

Al contrario di quello che si possa immaginare le stampe animalier sono spesso un must per la donna che ama vestire in maniera molto classica. In particolare il coccodrillo e il pitonato viene utilizzato negli accessori: un  classico décolleté pitonato o una raffinata borsa di coccodrillo da abbinare ad un elegante tailleur. Fantastic!

Dècolletè Stileo
Borsa Coccinelle

 

Quindi mi sento tranquilla nel consigliare la stampa animalier a tutte rispettando il proprio stile e alcune piccole regole per non cadere nel volgare o nel ridicolo:

 

  • Per risultare elegante e raffinata cerca di abbinare alla stampa Animalier altri capi in palette. Ad esempio: il leopardato è armonioso con i beige e l’oro; lo zebrato con le sfumature del nero e l’argento. L’abbinamento dell’ Animalier con colori molto forti e sgargianti è molto arrogante!
  • Come per tutte le stampe anche l’Animalier è dilatante, ovvero ingrandisce otticamente la parte del corpo in cui lo si indossa. Quindi ti consiglio di indossare capi con questa stampa nelle parti dove hai necessità di enfatizzare i volumi.
  • Per non cadere nel volgare evita di indossare abiti molto fascianti o in pelle con stampa animalier
  • Non abbinare 2 capi con stampe diverse fra loro a meno che tu non sia una creativa e non abbia il genio in te.

L’Animalier va preso a piccole dosi ovvero il total look zebrato sta bene solo a Carnevale quando si decide di travestirsi da zebra!

Presto!!!

LO STILE E’ NELLA REGOLA, NON NELL’ECCEZIONE

Credo che pretendere la perfezione da  se stessi e dagli altri sia un esercizio stressante e non faccia bene a nessuno…allo stesso tempo penso che avere un aspetto dignitoso e curato sia importante per non crearsi, e generare ad altri, stati di stress.

Mi spiego meglio: molti ancora oggi pensano che ciò che si indossa la mattina prima di uscire sia una formalità, una scelta dettata dalle convenzioni sociali. La verità è che ciò che indossiamo e la percezione che abbiamo di noi stesse allo specchio condiziona il nostro stato d’animo sempre. Ti faccio un esempio: Una tua amica ti invita a cena fuori. Dopo una giornata stancante di lavoro sei indecisa tra il restare a casa comodamente stravaccata sul divano o accettare di uscire. La tua amica è insistente, le hai dato già diverse buche e alla fine vai ma…la pigrizia prende il sopravvento e decidi di infilare le prime cose che ti capitano sotto mano: pantalone larghettone, t-shirt (con piccola macchietta di sugo delle polpette di nonna “ Ma che fa neanche si vede”…) e scarpe da ginnastica, zainetto “ tanto è una cena tra amiche, chi se ne importa”..metti il navigatore e arrivi all’indirizzo indicato. Panico paura: è un locale pieno di persone tirate a puntino, la ragazza più sciatta ha il tacco 10. Che fai? Scendi dalla macchina o torni a casa a cambiarti? E se scendi dalla macchina quanto ti sentirai a tuo agio?

Beh a questo punto ci sarà sicuramente qualche impavida che mi scriverà: “a me non interessa nulla…anche se sono palesemente fuori luogo non è un problema”. Ok faccio finta di crederci e ti dico anche brava.

Con tutte le altre, che come me non amano provare disagio, invece voglio condividere i miei principi cardine (ahahaha) sulle persone di stile che spunto mentalmente ogni volta che esco di casa.

 

  • La mediocrità è una storia triste. Cedere alla pigrizia del momento indossando la prima cosa che tirate fuori dall’armadio difficilmente ti farà sentire bene. Un look trasandato comunica questo di te, mentre un outfit pensato e ragionato ti farà sentire sicura e tranquilla. Quindi non accontentarti.

 

  • Valorizzarsi è sempre una buona idea: tutte abbiamo dei piccoli difetti ma sicuramente ne abbiamo anche dei punti di forza. Impara a riconoscerli e a valorizzarli.

           E basta focalizzarti solo su ciò che hai di troppo o di troppo poco…è noioso!

  • Comunica il tuo valore: che sia in un bar per un caffè, che durante un appuntamento di lavoro fa sì che il tuo abbigliamento parli di te e delle tue qualità. Come si fa? Anzitutto imparando ad eccellere nella cura del proprio outfit. Prima di uscire di casa controlla che non ci siano fili penzolanti dalla blusa o bottoni lenti o staccati dalla camicia, macchie sulla gonna, pantaloni stropicciati e soprattutto scarpe sporche. Essere impeccabile deve diventare un’ abitudine.

 

  • Il Guardaroba è un tuo alleato: se hai un guardaroba funzionale, con capi intelligenti e valorizzanti nel modello e nei colori, sarà veramente difficile non essere soddisfatti del look scelto. E se non lo sei? Beh inizia subito a distruggere, disintegrare, dare fuoco (metaforicamente eh!, insomma eliminare tutti quei vestiti che potrebbero farti cadere nella trappola della pigrizia e della sciatteria.

 

  • I pezzi accento ovvero gli accessori: un buon guardaroba è composto per il 40% da accessori, che oltre ad arricchire e diversificare lo stesso outfit sono dei veri e propri mezzi che parlano di te e della tua personalità in modo delicato e discreto.

 

  • Non stancarti mai di imparare. Lo stile si crea con il tempo e si migliora strada facendo. Le persone di stile hanno sempre le antenne dritte e osservano, studiano e sanno prendere spunti.Quindi quando esci di casa, anche se vai sempre di corsa, non guardare a terra ma guarda le persone intorno a te..e se c’è qualcuno che ha fatto un abbinamento geniale appuntatelo.

Le persone di stile non si stancano mai di imparare

 

Vi saluto con un aforisma a cui sono molto legata e in cui credi profondamente

 

A presto

 

 

IL PROPRIO STILE VA RISPETTATO

Questo articolo nasce da alcune richieste “strampalate” di clienti che ho seguito, che ho scelto di non seguire o che stanno iniziando proprio in questi giorni il percorso Buongiorno Principessa. Riguardano lo stile.

Le richieste che vanno per la maggiore sono: “ Non mi piace il mio stile, voglio totalmente cambiarlo” oppure “ Non ho uno stile, vorrei averne uno”.

Magari sarà capitato anche a te di non essere soddisfatta del tuo stile o addirittura credere di non averne uno.

L’errore che a volte si compie è confondere lo stile con il gusto. Quante volte ti è capitato di scegliere quell’accessorio o acquistare quell’abito perché ti piaceva da impazzire e poi non averlo mai messo? Se guardi dentro l’armadio quanti capi hanno ancora il cartellino?

Al contrario ti sarà capitato di indossare quel maglioncino fino al suo completo logorio. Confermi?

Qual’è la differenza? L’abito l’hai acquistato spinta dal “ Mi piace quindi lo prendo”, il maglioncino invece l’hai acquistato perchè era nel tuo stile.

Il fatto che un capo ci piaccia non significa necessariamente  che è nel nostro stile. Ricorda che se non è nel tuo stile NON LO METTERAI MAI perchè non ti sentirai mai completamente a tuo agio. Altro rischio che si corre nell’acquistare “ fuori stile” è di avere ogni giorno uno stile diverso e non riconoscersi mai davvero in nessuno.

Ma allora cos’è lo stile? Rispondo con una citazione  di Rachel Zoe che condivido totalmente: “ Style is a way to say who you are without having to speak”

“Ilaria, ma io uno stile non c’è l’ho” Errore!!! Tutte noi abbiamo uno stile più o meno evidente…solo che tante non sanno di averlo. Se fai parte di questa categoria allora ti ritrovi perfettamente nella descrizione fatta precedentemente: hai tanti capi, anche belli, che però non hai mai indossato e che hanno  ancora il cartellino!

La buona notizia è che ,se il buon gusto è difficile da imparare, lo stile è un insieme di caratteristiche (modelli maggiormente utilizzati, colori, abbinamenti, utilizzo di accessori, make up, acconciatura,…) individuabili tramite la giusta analisi.

 

Questo è un esempio visivo di ciò che ti ho detto fino ad ora: ci sono 2 donne che indossano entrambe un Tailleur: giacca, pantalone, blusa bianca, maxi bag e scarpa bassa. La prima ha uno stile elegante la seconda più sportiva. Quindi:

Non è cosa indossi ma è il modo in cui lo fai che determina uno stile.

L’analisi dello stile fa parte delle 4 consulenze basilari per una corretta consulenza d’immagine ed è imprescindibile soprattutto per un giusto ed appagante shopping.

Lo stile non si crea dall’oggi al domani ma si crea con il tempo.

Giorgio Armani diceva: “La moda è quella che viene suggerita e che spesso è meglio evitare, lo stile invece quello che ciascuno ha e deve conservare nell’arco della sua vita.”

Lo stile si crea con il tempo, non è possibile stravolgerlo in una giornata e per la maggior parte di noi resterà invariato per tutta la vita.  Capite bene perchè sia importante rispettarlo e al massimo metterlo a puntino e migliorarlo.

Non ti sentirai mai bene e a tuo agio nei panni di un’altra.

Si può avere uno stile pratico ma essere ugualmente elegante. Puoi avere uno stile femminile e indossare dei capi  sportivi. Non farà la differenza il capo indossato ma le caratteristiche dello stesso. Quindi, prima di fare un acquisto, sarà fondamentale capire se quel capo ha le caratteristiche del tuo stile.

Ecco perché, alla richiesta di stravolgere totalmente il proprio stile io rispondo di NO. L’unica azione intelligente e sensata da fare è analizzarlo, capirlo e perfezionarlo.

Proprio per questo nell’articolo precedente mi chiedevo se era cosa giusta imporre tante limitazioni ai ragazzi nell’abbigliamento ( se l’hai perso puoi leggerlo qui). Le persone che nel periodo dell’adolescenza hanno indossato solo divise, o hanno vissuto con genitori che non hanno permesso loro di sperimentare, giocare e anche sbagliare con l’abbigliamento, hanno molta difficoltà a riconoscersi in uno stile  preciso perchè non sono riusciti a crearne uno coerente con la propria persona e personalità e si sono scontrati, solo in età adulta con la libertà di poter decidere, senza averne le capacità.

Altro punto importante:

Lo stile non lo decreta la moda.

“La moda non deve mai decidere chi sei. È lo stile a decidere chi sei.” Diceva Quentin Crisp

L’abbigliamento deve parlare di noi.

La moda cambia molto velocemente ( seguirla assiduamente richiederebbe un investimento economico veramente importante ogni singola stagione) noi no! Il nostro cambiamento ( quando e se avviene) è molto lento. Rincorrere il capo di tendenza a tutti i costi è pazzia,  e il risultato che ne avresti sarebbe assolutamente impersonale rischiando di creare un’ immagine di sé falzata, volubile e poco credibile. Lo stile ci rende riconoscibili, è parte integrante di te e parla della tua personalità. Riconoscerlo e rispettarlo è molto importante per la gestione della tua immagine privata e pubblica.

 

E infatti riprendendo sempre spunto da una famosa citazione di Émilie du Châtelet “Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l’esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa” . E questa è un’altra buona notizia perché  se è vero che il buon gusto non te lo può insegnare nessuna, è anche vero che una volta individuato il tuo stile sarà molto più facile acquistare capi di buon gusto.

Il tuo stile lo individui solo quando fai pace con te stessa davanti allo specchio e inizi a focalizzarti prima di tutto su ciò che di bello hai, non “flagellandoti” per ciò che ti manca

 

Concludendo:

Il proprio stile va rispettato a prescindere dalle mode o influenze esterne.

 

Quindi se non ti riconosci uno stile, o non sei pienamente soddisfatta di quello che hai, o non sai dove andare a fare acquisti che rispecchiano il tuo stile contattami e sarò felice di aiutarti.

 

A Presto!