});

Smart Casual

Errori di stile: cosa evitare assolutamente

Ora che conosci la differenza tra i vari stili Smart Casual e Business, vediamo nel dettaglio quali sono gli errori che vengono commessi maggiormente:

  • Accessori rumorosi: un bracciale che tintinna mentre gesticoliamo, una scollatura troppo profonda, un colore accecante, sono elementi che catturano lo sguardo di chi ci ascolta mettendo in secondo piano le nostre parole e focalizzando l’attenzione sul nostro corpo.
  • Accessori ingombranti: una collana con un grande ciondolo che pende sul seno sarà come una grande lente di ingrandimento per chi ci sta guardando. La sensazione che si avrà indossandola sarà di non essere ascoltate.
  • Vestiti che urlano: colori sgargianti, tessuti non idonei ( tipo cardigan a rete o indumenti trasparenti), scollature provocanti, gonne che non lasciano nulla all’immaginazione sono assolutamente da evitare se quello che si vuole trasmettere è un contenuto e non la propria sensualità.
  • Estremità poco curate: le mani, i piedi (scarpe) e i capelli sono le parti più esterne del nostro corpo e quindi è più facile dimenticarsi di loro. Allo stesso tempo sono le parti che vengono molto spesso notate maggiormente e che comunque comunicano moltissimo di noi. Una persona che tende a curare meticolosamente tutti i dettagli della sua vita lavorativa e privata lo comunica al mondo in primo luogo curando scrupolosamente ogni parte del suo corpo. Se hai un aspetto disordinato esteticamente (ad esempio i capelli arruffati, secchi e non acconciati, le scarpe sporche, le mani con lo smalto rovinato) trasmetterai trascuratezza. Le persone noteranno questo di te e nella loro mente si insinuerà il dubbio che tu possa essere in questo modo anche nel lavoro.
  • Profumo pesante: certi profumi, soprattutto se messi in abbondanza, possono addirittura far venire il mal di testa o nausea. Vi potete rendere conto di aver messo troppo profumo se quando camminate lasciate la scia. Se lasciate la scia correte ai ripari lavando l’indumento o lasciandolo per un po’ all’aria aperta.
  • Make up eccessivo: tutti gli eccessi denotano cattivo gusto ma il troppo make up ancora di più. Non diventare una maschera di carnevale mettendo 8 passate di fondotinta, un rossetto rosso fuoco e un ombretto blu. il messaggio che comunicherai al mondo è quello di essere una persona che ha da nascondere qualcosa.
  • Abiti stropicciati o pieni di pelucchi: Una buona abitudine è quella di stirare sempre l’abito utilizzato prima di riporlo nell’armadio e di pulire il cappotto di tessuto ( soprattutto se nero) prima di uscire. Mai comunicare trascuratezza.
  • Peli: anche siamo in inverno e indossiamo un collant scuro evitiamo di lasciare sulle nostre gambe la pelliccia: si vede!!!

Bisogna porre l’attenzione su ogni minimo particolare del nostro aspetto estetico non tralasciando nulla. Non esistono parti del nostro aspetto importanti e parti poco importanti.

Potrai indossare l’abito perfetto, di tendenza, costoso e prezioso ma se commetterai anche solo uno di questi errori il messaggio che trasmetterai sarà di trascuratezza risultando sciatta e non curata. Quindi prima di uscire di casa vai davanti allo specchio e ripassa mentalmente e visivamente ogni dettaglio della tua immagine: 2 minuti che possono fare la differenza per l’intera giornata.

A presto Principessa!

Lo Stile giusto per ogni occasione

Buongiorno Principessa!!!

Nell’articolo precedente hai capito la tua esatta morfologia e a quale categoria appartieni (se non ti è chiaro contattami qui e ti aiuterò a capire). Molte di voi mi hanno scritto chiedendomi un parere sulle possibili misure ideali di una donna…mamma mia che paura!

Non esistono misure perfette!

Questo concetto ci è stato inculcato a forza dai media, dalle pubblicità, dalle modelle e anche dai negozi che propongono la loro merce su dei manichini scheletrici fatti di plastica. Ogni donna ha le proprie misure e una tipologia di corpo diverso. Usciamo dal bruttissimo film della perfezione fisica e impariamo ad accettarci di più. L’energia che sprigiona una donna che si piace è incredibile!

Prima di comprendere quali capi di abbigliamento valorizzino il corpo e quali invece no, è fondamentale comprendere che non esiste un unico modo per vestirsi, ma un modo più adatto di altri a seconda dell’occasione. Ogni outfit, infatti, deve essere coerente con l’occasione e l’ambiente in cui lo indossiamo. Secondo Kurt Lewin “il comportamento di un essere umano può essere visto come il risultato dell’interazione tra la persona e l’ambiente. Dunque ci si comporta in maniera diversa in risposta a stimoli diversi.” Questo vale anche per l’abbigliamento. In un ambiente business ci si comporterà e ci si vestirà diversamente che in un ambiente casual. Vestirsi adeguatamente rispetto al contesto in cui ci si trova, e coerentemente al messaggio che si vuole trasmettere, ci permette di poter raggiungere più facilmente il nostro obiettivo.

Durante la giornata ci può capitare di essere in situazioni o posti in cui è opportuno adottare un certo tipo di outfit piuttosto che un altro. In questo articolo analizzeremo in particolare 3 stili:

CASUAL

Il Casual per definizione è lo stile che privilegia il comfort e la praticità rispetto alla presentabilità. Ci vestiamo in modo casual quando è poco formale il messaggio che vogliamo trasferire al mondo. Utilizzato molto spesso in situazioni private, in momenti di relax,questo stile non ha regole, si può indossare tutto ciò che si vuole e anche in maniera squinternata. Darò poca attenzione al casual perché non ha bisogno di alcun suggerimento e consiglio da parte mia.

SMART CASUAL

Lo Smart casual è lo stile che amo più in assoluto. Per Smart intendo un outfit intelligente, acuto, tra il formale e l’informale. Idoneo h 24: dal lavoro all’aperitivo per intenderci. Prevede un’ampia scelta di capi disinvolti, ma comunque professionali ed eleganti. Tra tutti, il look smart casual, è quello che permette maggiormente l’espressione della propria personalità soprattutto grazie agli accessori. Il messaggio che questo tipo di stile trasmette è quello di essere sofisticata ma non troppo, raffinata e professionale, ma disinvolta.

Il must have dello smart casual comprende questi capi:

  • Jeans ( ma solo blu scuro e senza strappi)
  • gonna al ginocchio o metà coscia
  • pantalone blu, grigio, nero, bejge (i modelli saranno analizzati nei paragrafi dedicati alle diverse fisionomie)
  • Maglioncini e cardigan
  • Abiti colorati e divertenti
  • Giacche a manica lunga, manica a 3/4 e corta
  • Camicie manica lunga, manica a 3/4 e corta
  • Trench, cappottini, giubbini in pelle
  • accessori di ogni tipo: cappellini, collane, orecchini anche vistosi, foulard, sciarpe, colli di pelliccia, collant colorati e decorati
  • scarpe di ogni tipologia ( sempre in base al fisico) evitando quelle da ginnastica.

BUSINESS

Il Business è  lo stile formale e delle grandi occasioni (appuntamenti formali, colloqui di lavoro, cerimonie). Chanel in un suo aforisma rende perfettamente quello che una donna può ottenere se adeguatamente vestita business: “ Con due tailleur neri e 3 camicie bianche qualsiasi donna potrebbe conquistare il mondo, il cuore di chi ama ed essere sempre elegantissima“. Il messaggio che si vuole dare vestendosi in stile business è quello di professionalità, eleganza, credibilità, competenza, autorevolezza. Bisogna far sì che il nostro abbigliamento parli sempre di noi facendo attenzione che non sia però fonte di distrazione per il nostro interlocutore. Soprattutto in un ambiente Business l’attenzione deve essere rivolta principalmente su ciò che siamo e ciò che comunichiamo, bisogna puntare alla semplicità delle linee e alla cura meticolosa degli accessori cercando di risultare sobrie e curate.

I must have dello stile Business:

  • Tailleur Pantalone
  • Tailleur gonna
  • Abito

Assolutamente da evitare in ambienti Business:

  • Top che lasciano scoperta l’ascella: top giromanica o con bretelle (sono poco igieniche)
  • gonne o abiti sopra il ginocchio (attirano l’attenzione sulle gambe)
  • Stampe eccessive: sono dei binocoli, attirano l’ attenzione
  • Sandali e scarpe aperte: assolutamente poco igieniche nei luoghi pubblici
  • Jeans: ogni capo ha la sua occasione e questa non è la sua
  • Collant a rete grossa: in discoteca ci andiamo dopo il lavoro
  • Giacche e camicie a manica corta: poco professionale
  • Colori sgargianti: da preferire sempre colori neutri e basici come il blu, il nero, il beige, il cipria, il grigio.

Sia nello Smart casual e soprattutto nel Business Casual ci sono degli errori da non commettere, ma di questo te ne parlerò nel prossimo articolo.

A presto Principessa!