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Scarpe

NON SOLO TACCHI ALTI

Mi avete scritto in tante!!!!! Avete ragione non esistono solo i tacchi alti ( che come ormai avrete capito adoro)

Allora eccovi accontentate.

Oggi parleremo della scarpa “piano terra” come la chiamo io: come, quando e chi può calzarle.

 

Gladiator Boots: leggeri e comodi, soprattutto se hanno poco tacco. Puoi indossarli con abiti fluenti e leggeri, gonne corte, ma anche lunghe, di lino, in jeans. I modelli con il tacco possono essere molto sexy se indossati con un abitino o dei mini shorts. Si portano con look semplice ,casual o smart casual. Adatti a chi può permettersi di “tagliare” la gamba quindi per le donne un po altine o con una gamba slanciata.

 

Mocassini: una validissima e raffinata alternativa alle ballerine. Queste scarpe  originariamente riservate  all’uomo hanno la linguetta che copre quasi tutto il collo del piede. Sono comode, leggere e flessibili. Ideali per i pomeriggi e le mattine con degli short. Ma vanno bene anche con i pantaloni e gonne corte ( solo se hai una gamba che non abbia la specifica necessità di essere slanciata). Adatte alle diverse occasioni chic ed eleganti ma sempre nell’ambito smart casual. Li adoro!

Oxford : un’altra validissima alternativa alle ballerine, anch’esse provenienti dalla scarpiera maschile, presentano dei lacci e sono traforate. Risultano eleganti e classiche e sono perfette anche  la sera abbinate a  pantaloni eleganti. Non solo:  sono splendide anche con gonne sopra il ginocchio. E’ una scarpa da utilizzare nei colori chiari soprattutto di giorno. Vanno bene nella versione classica e monocolore con un look business, nella versione bi-colore e vivace con un look smart casual. Sono belle e sono per tutte.

Monk: è una scarpa dallo stile classico e si può trovare anche scamosciata. Non ha allacciature, ma una fibbia. Le Monk sono adatte per molte occasioni , per uno stile pratico ma impeccabile,  si adattano perfettamente al talleur con  pantaloni a sigaretta o dritti quindi per un dress code business.

 

Ballerine: Qui apro una parentesi assolutamente soggettiva perchè proprio non mi piacciono, dal mio punto di vista mortificano qualsiasi tipo di corpo e non riesco a trovare nessun motivo per acquistarle se non per la comodità raccontata da chi le ha nella scarpiera. Credo fortemente che esistano mille altri modelli altrettanto comodi da tenere in considerazione. Ritengo che siano perfette per tutte coloro che fanno danza, non a caso si chiamano “ballerine”. E con questo passo e chiudo!

 

Spero vi sia piaciuto l’articolo…io rimango comunque della stessa opinione di Marilyn Monroe:

“Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto.”

 

A presto

Le sarpe…istruzioni d’uso_parte 1

“Tacchi alti. Anzi altissimi. Perché la vita è troppo breve per passarla rasoterra”

Come non essere d’accordo con Veronica Bennini (presidente della associazione internazionale Stiletto Academy)?

Nell’articolo precedente ho sottolineato come nella scelta della calzatura entrino in gioco tre fattori fondamentali:  la propria morfologia corporea, l’occasione d’uso e la stagione corrente.

Come promesso nei prossimi tre articoli analizzeremo tutti i modelli di scarpa nelle loro peculiarità.

Iniziamo con le scarpe con il tacco alto:

Stivali alti alla coscia: è il modello di stivale che arriva fin sopra il ginocchio, sulla coscia. Si portano preferibilmente con le minigonne e i leggins e quindi con un abbigliamento casual. Attenta ad indossarli se hai le gambe molto tornite.

 

Stivali classici : arrivano sotto al ginocchio. Possono essere aderenti al polpaccio oppure no. Si portano preferibilmente mettendo dentro i jeans skinny, pantaloni aderenti, leggins, abiti, con le minigonne e gonne lunghe sopra o sotto il ginocchio. Perfetti per un look casual e Smart casual.

Stivali da Cawboy, Camperos o Texani : gli stivali da cowboy riprendono un fascino “western”, si portano preferibilmente dentro i jeans skinny, pantaloni aderenti e con le minigonne o gonne lunghe sopra al ginocchio. Adatti ad un outfit casual.

 

 

Bondage Boots : stivali sexy, composte da tanti lacci o fibbie attorno alla scarpa, sono adatti a look sensuali, con gonne, pantaloni in pelle. Per una serata in un  locale o look da discoteca.

 

Pump: scarpe molto alte che posseggono un plateau, molto comode a prescindere dall’altezza del tacco. Perfette con jeans e pantaloni skinny. Adatte ad un look casual o smart casual

 

Stivali con la zeppa : possono essere a gamba alta, bassa. Si portano con pantaloni, jeans aderenti o meglio a zampa, gonne corte, medie o lunghe. Adatti per una serata in discoteca.

 

Chealsea Boots :  sono conosciuti come stivali da passeggiata a cavallo, sono attillati alla caviglia e hanno un elastico laterale sulla caviglia, possono essere facilmente messi e tolti. Vanno bene con i jeans, pantaloni e gonne. Si prestano per un look casual o smart casual.

Scarpe con il tacco grosso: sono caratterizzate da un tacco molto rettangolare, grosso e alto, per bilanciare il corpo hanno un plateau nella parte anteriore. Ci sono vari modelli : con il braccialetto, spuntate. Si adattano bene con i look anni ’70 perciò abiti scampanati, pantaloni a zampa. Sono consigliate a chi ha qualche chilo di più (purchè senza laccetto alla caviglia). Puoi indossarle anche in ambienti in cui viene richiesto un dress code business.

Zeppe : sono le scarpe che hanno un’unica suola intera come tacco che può avere più livelli di altezze. Di zeppe ne esistono di diversi tipi: chanel, con il cinturino, stivali, spuntate, anche alcune sneackers. Inoltre il tacco può essere in vari materiali: sughero, in corda o di legno. Questo modello di scarpe slancia la figura e può essere indossato con i jeans a sigaretta o a zampa ( no con gli skinny), con abiti alla caviglia, lunghi o corti al ginocchio o coscia. Sono adatte per un look casual e un look smart casual.

 

Spuntate o Open Toe: sono le scarpe da cui spuntano le prime tre dita del piede. Si possono trovare alcuni modelli di decolleté, chanel oppure con le zeppe. Si indossano senza calze o al massimo in primavera o autunno possono essere abbinate ad un calzino in licra divertente. Scegliete inoltre uno smalto che si intoni con la scarpa. Si indossano con abiti, gonne, pantaloni e jeans. Nella versione più classica sono perfette anche in estate con un look business. Con il calzino solo se in occasione di un look smart casual.

Sandalo con il tacco: è’ una calzatura della stagione estiva da utilizzare  abbinandola a molti outfit – dalla gonna al ginocchio a quella lunga o alla coscia – adatto al jeans e al pantalone di cotone (ma solo con tessuti in linea con la stagione estiva). Perfetto per un look smart casual.

 

Chanel: sono scarpe che lasciano la parte posteriore del piede scoperta e possono essere chiuse davanti oppure aperte o spuntate. Hanno tacchi a spillo o zeppe. Possono essere indossate con vestitini, gonne, tailleur, abiti lunghi, ma anche con pantaloni a sigaretta e jeans skinny. Adatte per uno stile raffinato ed elegante, smart casual e business.

Lo so che ce ne sono tante altre…ne parleremo nel prossimo articolo!

Buona giornata Principessa.

COME SCEGLIERE LA SCARPA GIUSTA IN 4 MOSSE

La calzatura ha un posto speciale nel mio cuore e, di conseguenza, anche nel mio armadio. Per alcune di noi le scarpe sono più preziose dei diamanti o addirittura il loro acquisto può diventare una piacevole malattia (come nel mio caso), ma per altre possono essere addirittura una croce.

Per entrambe le categorie è importante sapere che, come per gli abiti, anche la scarpa deve rispettare delle regole fondamentali.

  • I regola: il giusto abbinamento cromatico. Abbinare in modo sbagliato il colore di una scarpa rischia seriamente di  rovinare l’intero look. Se non ti senti una grande esperta in materia cerca di non indossare più di 3 colori contemporaneamente ( tenendo conto anche del colore della scarpa!).
  • II regola: con un outfit stravagante indossa una scarpa sobria sia nel colore (quindi opta per un monocolore) che nelle applicazioni o decorazioni. Al contrario, un look semplice o monocolore richiede una scarpa “vivace”, quindi sbizzarrisciti.  In un ambiente business non eccedere mai con l’estro, piuttosto opta per una calzatura coerente con il look preferendo un colore in armonia con ciò che indossi.
  • III regola: ogni scarpa ha la sua stagione sia nei tessuti che nei colori. Quindi indossare uno stivaletto con l’imbottitura in agosto è fuori luogo quanto un sandalo a dicembre in montagna con annesso rischio di ipotermia! Purtroppo mi è capitato, anche ultimamente, di vedere donne con sandali estivi in inverno con collant color carne. Allora, parliamoci chiaro: per un’occasione speciale  come il capodanno o una serata di gala si può optare per una scarpa aperta anche d’inverno…ma indossarla sopra un collant NO!Non ci siamo proprio…è veramente terrificante, ripeto TERRIFICANTE! In estate divertiti a calzare scarpe dai colori vivaci, brillanti, accesi, anche fluo. In inverno la calzatura deve avere dei colori meno appariscenti.
  • IV regola: il modello della calzatura, oltre a dover essere giusta per il tuo di corpo (se non ti è chiaro riguarda il paragrafo relativo alla tua forma), deve  anche essere coerente con l’occasione d’uso (casual, smart casual, business) e quindi al Dress code.

 

Per facilitarti in questo compito, nel prossimo articolo ho stilato una lista di scarpe con le loro caratteristiche principali, indicando l’occasione giusta per sfoggiarle e la morfologia corporea a cui dona!

 

A presto Principessa!