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Moda

Trend 2018 da dimenticare!

Ciao e bentornata!

Anzitutto voglio augurarti un 2019 entusiasmante e ricco di emozioni.

Come mia abitudine, all’inizio dell’anno nuovo, volgo un occhio al passato, passando in rassegna quelle che sono state le mode più gettonate del 2018 e rifletto su quello che più ho apprezzato e che ho voglia di portare nell’anno nuovo e quello che invece mi ha fatto rabbrividire e che vorrei non aver mai visto.

Partiamo proprio dai brividi di terrore 🙁

LA CLASSIFICA DELLE MODE DA  DIMENTICARE DEL 2018:

  1. Biker Pants: sono dei pantaloncini aderenti che arrivano poco sopra il ginocchio e che ricordano i pantaloni utilizzati dai ciclisti professionisti da cui prendono il nome. Oltre a donare veramente a pochissime persone, li trovo oggettivamente brutti! Ma ho la tremenda sensazione che li vedrò rispuntare in primavera sulle gambe di tante donne. 
  2. Occhiali Matrix in chiave Slip Cat Eye: Per l’amor di Dio…non ho altri commenti in merito.
  3. Top corti: che si tratti di canotte, T-shirt, o maglioni non fa differenza. Non capisco perchè si debba mostrare la pancia. Sappiamo perfettamente che l’abbigliamento veicola dei messaggi e parla di noi in maniera silenziosa. Questo abbigliamento nella comunicazione non verbale rimanda ad un messaggio chiaro: gente potete entrare tranquillamente nella mia vita personale quando e come volete. Beh anche no!
  4. Scarpe modello Balenciaga: le ho viste abbinate con tutto e in tutte le occasioni anche le più formali. È una calzatura (brutta) sportiva e se non ne potete proprio fare a meno almeno indossatela in occasioni casual.
  5. Total Animalier: un tocco d’animalier mi piace ed è elegante, ma il troppo stroppia dai!  Ho visto donne trasformarsi in leopardi, in zebre e anche in pitoni. No no!!
  6. Il Cappotto Oversize: da un eccesso all’altro. Due centimetri di stoffa come top e 90 kg di pellicciona su. I cappotti senza forma, forse terranno al caldo, ma se sei minuta ti fanno scomparire, se sei giunonica ti rendono immensa, se hai un corpo normale ti regalano 5 kg in più. Non vedo quindi il motivo di indossarli.
  7. Dico no anche a: collane e cavigliere con le conchiglie, con le madonnine stile Ferragni o con l’occhio di Fatima, Total look con paillettes accecanti e i capi in lattex.
  8. Per non parlare di quando il tutto viene abbinato in un unico outfit con aggiunta di scarpe con pelo! Terrore.

Non ci sono state solo mode da dimenticare nel 2018, al contrario!

Giovedì prossimo ti racconterò quali tendenze ho amato e mi porterò nel guardaroba del 2019.

A Presto.

 

 

ANIMALIER NON TI TEMO!

UDITE UDITE: questo inverno a far compagnia all’Ultra Violet troveremo le stampe Animalier.

È una stampa che non piace a tutte, anzi oserei dire a poche e in particolare a tutte le donne che amano avere uno stile sexy. Il perchè è legato alle sue origini d’utilizzo nella moda. Le prime donne che utilizzarono le stampe animalier furono le Pin Up, rendendo i loro outfit ancora più seducenti. Dior negli anni ‘50 lo sdogana in una sua collezione rendendolo raffinato e alla portata di più stili.

Ma non si può negare che ancora oggi un abito animalier rimandi all’aggressività (propria del mondo animale selvaggio) e quindi anche a messaggi di tipo sessuale.

 

Proprio per questo la stampa Animalier viene particolarmente apprezzata dalle donne dallo stile femminile seducente…faccio fatica a pensare a una Gelmini con un abito zebrato con spacchi vertiginoso come quello indossato da Belen in questa foto.

Quindi l’Animalier quest’anno lo sceglierà solo chi ha uno stile seducente e sexy? E no.

L’Animalier ha molteplici identità ed è potenzialmente per tutte, basta saperlo ritrovare nei capi e accessori che rispecchiano il proprio stile.

 

Vediamone alcuni esempi:

 

DONNA SEXY SEDUCENTE

La femme fatale con l’Animalier va a nozze. Non mi sconvolgerei se trovassi sul comodino di questa donna la fotografia del caro Roberto Cavalli. Abiti fascianti, gonne con spacchi, top trasparenti, costume da mare, pantaloni aderenti, scarpe dal  tacco vertiginoso: ogni capo può essere ancora più sexy con una stampa Animalir.  Se sei una donna dallo stile Seducente prediligerai sicuramente le aggressive macchie di leopardo…Grrrr

Foto Pinterest

 

DONNA CREATIVA

Se solitamente l’Animalier non viene disdegnato dalla donna creativa molto probabilmente quest’anno non lo indosserà…lei vuole essere unica e quindi non va d’accordo con la moda: “se lo indossano le altre non lo indosserò io”. La creativa con l’Animalier riesce a fare dei miracoli che nessun’altra donna riuscirebbe a fare, mixando in un unico e inimitabile outfit pezzi leopardati e zebrati o tigrati e pitonati…insomma un sapiente jungle style tutto da ammirare (e un po’ invidiare)!

Roberto Cavalli.
Collezione autunno/inverno 2014-15

DONNA FASHIONISTA

Se l’anno scorso non se ne aveva traccia, quest’anno, naturalmente, l’Animalier lo troveremo anche nell’armadio della fashionista che non potrà esimersi da avere dei pezzi griffati da sfoggiare alla prima occasione utile. La sua personalità grintosa si sposa bene con le Maxi bag e capi in pelliccia Animalier che diventeranno i protagonisti dei suoi outfit autunno inverno 2018/2019.

Versace

DONNA CLASSICA ELEGANTE

Se ami vestire in modo classico e monocolore,ma ami inserire nell’outfit un elemento di rottura diverso, attuale, e sobriamente modaiolo, non puoi rinunciare al mega occhiale tartarugato o leopardato da abbinare nelle occasioni più formali ad una fusciacca e una handbag con la medesima stampa.

Francesca Pascale

 

DONNA FEMMINILE ROMANTICA

L’aggressività che comunicano le stampe Animalier si sposa male con la donna romantica tutta cuori, balze, pois e fiocchetti…ma oggi non si può scontentare nessuno. Sono certa che un leggero foulard di seta con una stampa Animalier dai colori più delicati da avvolgere al collo durante i primi freddi, o ripiegandolo orizzontalmente, che avvolga il volto lasciando che i lembi ricadano sulle spalle o inserendolo tra i capelli intrecciati, possa far piacere alla donna romantica.

Asos

DONNA PRATICA

Se hai una scarpiera piena di sneakers quasi sicuramente sei una donna che ama la praticità e ricerca nell’abbigliamento la comodità. Che ne pensi di una sneakers con dettagli tigrati o una morbida felpa con i polsini zebrati da abbinare ad un bel jeans?

Guess

 

DONNA CLASSICA TRADIZIONALE

Al contrario di quello che si possa immaginare le stampe animalier sono spesso un must per la donna che ama vestire in maniera molto classica. In particolare il coccodrillo e il pitonato viene utilizzato negli accessori: un  classico décolleté pitonato o una raffinata borsa di coccodrillo da abbinare ad un elegante tailleur. Fantastic!

Dècolletè Stileo
Borsa Coccinelle

 

Quindi mi sento tranquilla nel consigliare la stampa animalier a tutte rispettando il proprio stile e alcune piccole regole per non cadere nel volgare o nel ridicolo:

 

  • Per risultare elegante e raffinata cerca di abbinare alla stampa Animalier altri capi in palette. Ad esempio: il leopardato è armonioso con i beige e l’oro; lo zebrato con le sfumature del nero e l’argento. L’abbinamento dell’ Animalier con colori molto forti e sgargianti è molto arrogante!
  • Come per tutte le stampe anche l’Animalier è dilatante, ovvero ingrandisce otticamente la parte del corpo in cui lo si indossa. Quindi ti consiglio di indossare capi con questa stampa nelle parti dove hai necessità di enfatizzare i volumi.
  • Per non cadere nel volgare evita di indossare abiti molto fascianti o in pelle con stampa animalier
  • Non abbinare 2 capi con stampe diverse fra loro a meno che tu non sia una creativa e non abbia il genio in te.

L’Animalier va preso a piccole dosi ovvero il total look zebrato sta bene solo a Carnevale quando si decide di travestirsi da zebra!

Presto!!!

IL PROPRIO STILE VA RISPETTATO

Questo articolo nasce da alcune richieste “strampalate” di clienti che ho seguito, che ho scelto di non seguire o che stanno iniziando proprio in questi giorni il percorso Buongiorno Principessa. Riguardano lo stile.

Le richieste che vanno per la maggiore sono: “ Non mi piace il mio stile, voglio totalmente cambiarlo” oppure “ Non ho uno stile, vorrei averne uno”.

Magari sarà capitato anche a te di non essere soddisfatta del tuo stile o addirittura credere di non averne uno.

L’errore che a volte si compie è confondere lo stile con il gusto. Quante volte ti è capitato di scegliere quell’accessorio o acquistare quell’abito perché ti piaceva da impazzire e poi non averlo mai messo? Se guardi dentro l’armadio quanti capi hanno ancora il cartellino?

Al contrario ti sarà capitato di indossare quel maglioncino fino al suo completo logorio. Confermi?

Qual’è la differenza? L’abito l’hai acquistato spinta dal “ Mi piace quindi lo prendo”, il maglioncino invece l’hai acquistato perchè era nel tuo stile.

Il fatto che un capo ci piaccia non significa necessariamente  che è nel nostro stile. Ricorda che se non è nel tuo stile NON LO METTERAI MAI perchè non ti sentirai mai completamente a tuo agio. Altro rischio che si corre nell’acquistare “ fuori stile” è di avere ogni giorno uno stile diverso e non riconoscersi mai davvero in nessuno.

Ma allora cos’è lo stile? Rispondo con una citazione  di Rachel Zoe che condivido totalmente: “ Style is a way to say who you are without having to speak”

“Ilaria, ma io uno stile non c’è l’ho” Errore!!! Tutte noi abbiamo uno stile più o meno evidente…solo che tante non sanno di averlo. Se fai parte di questa categoria allora ti ritrovi perfettamente nella descrizione fatta precedentemente: hai tanti capi, anche belli, che però non hai mai indossato e che hanno  ancora il cartellino!

La buona notizia è che ,se il buon gusto è difficile da imparare, lo stile è un insieme di caratteristiche (modelli maggiormente utilizzati, colori, abbinamenti, utilizzo di accessori, make up, acconciatura,…) individuabili tramite la giusta analisi.

 

Questo è un esempio visivo di ciò che ti ho detto fino ad ora: ci sono 2 donne che indossano entrambe un Tailleur: giacca, pantalone, blusa bianca, maxi bag e scarpa bassa. La prima ha uno stile elegante la seconda più sportiva. Quindi:

Non è cosa indossi ma è il modo in cui lo fai che determina uno stile.

L’analisi dello stile fa parte delle 4 consulenze basilari per una corretta consulenza d’immagine ed è imprescindibile soprattutto per un giusto ed appagante shopping.

Lo stile non si crea dall’oggi al domani ma si crea con il tempo.

Giorgio Armani diceva: “La moda è quella che viene suggerita e che spesso è meglio evitare, lo stile invece quello che ciascuno ha e deve conservare nell’arco della sua vita.”

Lo stile si crea con il tempo, non è possibile stravolgerlo in una giornata e per la maggior parte di noi resterà invariato per tutta la vita.  Capite bene perchè sia importante rispettarlo e al massimo metterlo a puntino e migliorarlo.

Non ti sentirai mai bene e a tuo agio nei panni di un’altra.

Si può avere uno stile pratico ma essere ugualmente elegante. Puoi avere uno stile femminile e indossare dei capi  sportivi. Non farà la differenza il capo indossato ma le caratteristiche dello stesso. Quindi, prima di fare un acquisto, sarà fondamentale capire se quel capo ha le caratteristiche del tuo stile.

Ecco perché, alla richiesta di stravolgere totalmente il proprio stile io rispondo di NO. L’unica azione intelligente e sensata da fare è analizzarlo, capirlo e perfezionarlo.

Proprio per questo nell’articolo precedente mi chiedevo se era cosa giusta imporre tante limitazioni ai ragazzi nell’abbigliamento ( se l’hai perso puoi leggerlo qui). Le persone che nel periodo dell’adolescenza hanno indossato solo divise, o hanno vissuto con genitori che non hanno permesso loro di sperimentare, giocare e anche sbagliare con l’abbigliamento, hanno molta difficoltà a riconoscersi in uno stile  preciso perchè non sono riusciti a crearne uno coerente con la propria persona e personalità e si sono scontrati, solo in età adulta con la libertà di poter decidere, senza averne le capacità.

Altro punto importante:

Lo stile non lo decreta la moda.

“La moda non deve mai decidere chi sei. È lo stile a decidere chi sei.” Diceva Quentin Crisp

L’abbigliamento deve parlare di noi.

La moda cambia molto velocemente ( seguirla assiduamente richiederebbe un investimento economico veramente importante ogni singola stagione) noi no! Il nostro cambiamento ( quando e se avviene) è molto lento. Rincorrere il capo di tendenza a tutti i costi è pazzia,  e il risultato che ne avresti sarebbe assolutamente impersonale rischiando di creare un’ immagine di sé falzata, volubile e poco credibile. Lo stile ci rende riconoscibili, è parte integrante di te e parla della tua personalità. Riconoscerlo e rispettarlo è molto importante per la gestione della tua immagine privata e pubblica.

 

E infatti riprendendo sempre spunto da una famosa citazione di Émilie du Châtelet “Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l’esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa” . E questa è un’altra buona notizia perché  se è vero che il buon gusto non te lo può insegnare nessuna, è anche vero che una volta individuato il tuo stile sarà molto più facile acquistare capi di buon gusto.

Il tuo stile lo individui solo quando fai pace con te stessa davanti allo specchio e inizi a focalizzarti prima di tutto su ciò che di bello hai, non “flagellandoti” per ciò che ti manca

 

Concludendo:

Il proprio stile va rispettato a prescindere dalle mode o influenze esterne.

 

Quindi se non ti riconosci uno stile, o non sei pienamente soddisfatta di quello che hai, o non sai dove andare a fare acquisti che rispecchiano il tuo stile contattami e sarò felice di aiutarti.

 

A Presto!

Lo Stile giusto per ogni occasione

Buongiorno Principessa!!!

Nell’articolo precedente hai capito la tua esatta morfologia e a quale categoria appartieni (se non ti è chiaro contattami qui e ti aiuterò a capire). Molte di voi mi hanno scritto chiedendomi un parere sulle possibili misure ideali di una donna…mamma mia che paura!

Non esistono misure perfette!

Questo concetto ci è stato inculcato a forza dai media, dalle pubblicità, dalle modelle e anche dai negozi che propongono la loro merce su dei manichini scheletrici fatti di plastica. Ogni donna ha le proprie misure e una tipologia di corpo diverso. Usciamo dal bruttissimo film della perfezione fisica e impariamo ad accettarci di più. L’energia che sprigiona una donna che si piace è incredibile!

Prima di comprendere quali capi di abbigliamento valorizzino il corpo e quali invece no, è fondamentale comprendere che non esiste un unico modo per vestirsi, ma un modo più adatto di altri a seconda dell’occasione. Ogni outfit, infatti, deve essere coerente con l’occasione e l’ambiente in cui lo indossiamo. Secondo Kurt Lewin “il comportamento di un essere umano può essere visto come il risultato dell’interazione tra la persona e l’ambiente. Dunque ci si comporta in maniera diversa in risposta a stimoli diversi.” Questo vale anche per l’abbigliamento. In un ambiente business ci si comporterà e ci si vestirà diversamente che in un ambiente casual. Vestirsi adeguatamente rispetto al contesto in cui ci si trova, e coerentemente al messaggio che si vuole trasmettere, ci permette di poter raggiungere più facilmente il nostro obiettivo.

Durante la giornata ci può capitare di essere in situazioni o posti in cui è opportuno adottare un certo tipo di outfit piuttosto che un altro. In questo articolo analizzeremo in particolare 3 stili:

CASUAL

Il Casual per definizione è lo stile che privilegia il comfort e la praticità rispetto alla presentabilità. Ci vestiamo in modo casual quando è poco formale il messaggio che vogliamo trasferire al mondo. Utilizzato molto spesso in situazioni private, in momenti di relax,questo stile non ha regole, si può indossare tutto ciò che si vuole e anche in maniera squinternata. Darò poca attenzione al casual perché non ha bisogno di alcun suggerimento e consiglio da parte mia.

SMART CASUAL

Lo Smart casual è lo stile che amo più in assoluto. Per Smart intendo un outfit intelligente, acuto, tra il formale e l’informale. Idoneo h 24: dal lavoro all’aperitivo per intenderci. Prevede un’ampia scelta di capi disinvolti, ma comunque professionali ed eleganti. Tra tutti, il look smart casual, è quello che permette maggiormente l’espressione della propria personalità soprattutto grazie agli accessori. Il messaggio che questo tipo di stile trasmette è quello di essere sofisticata ma non troppo, raffinata e professionale, ma disinvolta.

Il must have dello smart casual comprende questi capi:

  • Jeans ( ma solo blu scuro e senza strappi)
  • gonna al ginocchio o metà coscia
  • pantalone blu, grigio, nero, bejge (i modelli saranno analizzati nei paragrafi dedicati alle diverse fisionomie)
  • Maglioncini e cardigan
  • Abiti colorati e divertenti
  • Giacche a manica lunga, manica a 3/4 e corta
  • Camicie manica lunga, manica a 3/4 e corta
  • Trench, cappottini, giubbini in pelle
  • accessori di ogni tipo: cappellini, collane, orecchini anche vistosi, foulard, sciarpe, colli di pelliccia, collant colorati e decorati
  • scarpe di ogni tipologia ( sempre in base al fisico) evitando quelle da ginnastica.

BUSINESS

Il Business è  lo stile formale e delle grandi occasioni (appuntamenti formali, colloqui di lavoro, cerimonie). Chanel in un suo aforisma rende perfettamente quello che una donna può ottenere se adeguatamente vestita business: “ Con due tailleur neri e 3 camicie bianche qualsiasi donna potrebbe conquistare il mondo, il cuore di chi ama ed essere sempre elegantissima“. Il messaggio che si vuole dare vestendosi in stile business è quello di professionalità, eleganza, credibilità, competenza, autorevolezza. Bisogna far sì che il nostro abbigliamento parli sempre di noi facendo attenzione che non sia però fonte di distrazione per il nostro interlocutore. Soprattutto in un ambiente Business l’attenzione deve essere rivolta principalmente su ciò che siamo e ciò che comunichiamo, bisogna puntare alla semplicità delle linee e alla cura meticolosa degli accessori cercando di risultare sobrie e curate.

I must have dello stile Business:

  • Tailleur Pantalone
  • Tailleur gonna
  • Abito

Assolutamente da evitare in ambienti Business:

  • Top che lasciano scoperta l’ascella: top giromanica o con bretelle (sono poco igieniche)
  • gonne o abiti sopra il ginocchio (attirano l’attenzione sulle gambe)
  • Stampe eccessive: sono dei binocoli, attirano l’ attenzione
  • Sandali e scarpe aperte: assolutamente poco igieniche nei luoghi pubblici
  • Jeans: ogni capo ha la sua occasione e questa non è la sua
  • Collant a rete grossa: in discoteca ci andiamo dopo il lavoro
  • Giacche e camicie a manica corta: poco professionale
  • Colori sgargianti: da preferire sempre colori neutri e basici come il blu, il nero, il beige, il cipria, il grigio.

Sia nello Smart casual e soprattutto nel Business Casual ci sono degli errori da non commettere, ma di questo te ne parlerò nel prossimo articolo.

A presto Principessa!

Sicura di conoscere Te stessa?

Ciao Principessa! L’abbigliamento è il biglietto da visita di una persona e quando esso è congruente e coerente con il messaggio che si vuole dare all’esterno, quando esso è realmente adatto all’occasione, e quando valorizza il fisico, allora sì che diventa un’arma potentissima e vincente!

Ma quali sono i passi che si devono fare per raggiungere un ottimo livello di soddisfazione quando ci guardiamo allo specchio?

Il primo è sicuramente avere una scrupolosa conoscenza del proprio corpo.  E questo è proprio il primo step del percorso Buongiorno principessa che da 5 anni svolgo con le mie clienti.

Ma tu conosci veramente te stessa? Che domanda impegnativa! Senza entrare nel trascendentale…conosci veramente il tuo corpo, le tue forme, i tuoi punti di forza? Non ne sono certa. Sono sicurissima però che conosci dettagliatamente i tuoi difetti. Giusto? Non sono una maga. Focalizzarsi su ciò che non ci piace, o che non abbiamo, è una brutta abitudine che hanno in moltissime e, ahimè, non solo rispetto al proprio corpo.

Proprio per questo motivo ti chiedo di prendere un quaderno oppure un foglio di carta e rispondere PER ISCRITTO a queste 4 domande (…Su non essere pigra!):

  1. Guardandoti allo specchio descrivi dettagliatamente il tuo corpo in maniera sincera (le risposte non le leggerà nessuno, quindi sei libera!)
  2. Cosa pensi del tuo corpo? Che sensazione provi guardandoti?
  3. Cosa ti piace del tuo corpo?
  4. Cosa non ti piace del tuo corpo?

Ho notato che la maggior parte delle donne ha un po’ di difficoltà a mettere per iscritto ciò che veramente pensa di sé. Mettere nero su bianco queste risposte rende la consapevolezza della risposta più concreta.

Se vuoi veramente cambiare atteggiamento in primo luogo nei confronti di te stessa, oppure vuoi semplicemente migliorare alcuni aspetti del tuo corpo o dei tuoi look, allora coraggio: fidati di me e segui i miei consigli!

Sentirsi bene con se stesse non è affatto un percorso semplice, bisogna mettersi completamente a nudo prima di indossare nuovi vestiti o cambiare completamente stile e la consapevolezza è il primo importantissimo passo verso il risultato!

Ma torniamo a noi: una scrupolosa conoscenza del tuo corpo ti permetterà di prendere coscienza di ciò che ti dona e di ciò che ti dona meno…e io ti dico come fare.

Non amo etichettare le persone. E’ anche vero che per poter dare degli spunti utili a tutte voi che mi leggete ho dovuto per forza generalizzare nell’analisi delle diverse tipologie di corpi delle donne in cui vi potete rispecchiare.

Per la classificazione mi sono basata sulle proporzioni. Di seguito troverete un paragrafo sulle seguenti tipologie di corpo di donna: cerchio, triangolo, triangolo rovesciato, rettangolo e clessidra.

  • La donna Cerchio: le spalle, il torace e i fianchi hanno la stessa dimensione. Solitamente ha un punto vita poco evidente e le gambe snelle e slanciate. Quando ingrassa accumula centimetri nella zona dell’addome.
  • La donna Triangolo: la misura dei fianchi è maggiore rispetto a quella delle spalle e del busto (solitamente snello e con un piccolo seno e braccia magre). Quando questa donna ingrassa accumula centimetri nei fianchi, nella parte bassa della pancia , nei glutei e nelle cosce.
  • La donna Triangolo Rovesciato: la caratteristica principale di questo corpo è quella di avere le spalle di dimensione maggiore rispetto ai fianchi, l’addome e il torace sono più grandi rispetto alla parte inferiore del corpo. Solitamente queste donne hanno le gambe sottili.
  • La donna Rettangolo: la misura del punto vita è di poco inferiore a quella di busto e fianchi Quando ingrassa distribuisce i centimetri in egual modo su tutto il corpo. E’ un corpo androgino quindi con forme quasi inesistenti come, ad esempio, le modelle.
  • La donna Clessidra: spalle e fianchi hanno la stessa dimensione mentre la vita è stretta. Solitamente sono donne formose. Quando ingrassa la donna Clessidra distribuisce i centimetri sia nella parte alta che nella parte bassa del corpo.

Ognuna di queste silhouette ha i propri punti di forza così come dei piccoli difetti da minimizzare.
Negli articoli successivi approfondirò scrupolosamente ogni tipologia di fisico. L’obiettivo di questo articolo è quello di individuare la tua morfologia con una giusta misurazione.

Per capire a quale categoria appartieni puoi utilizzare 2 modalità:

  1. Procurati un metro da sarta (di quelli morbidi per intenderci) e misura la distanza (non la circonferenza) tra le due spalle, il punto vita e dei fianchi. I punti esatto li trovi nella figura che segue in cui andrai a segnare a margine le misure prese. A questo punto confronta le tue misure con i parametri riportati in ogni categoria. ( S= spalle; PV= Punto Vita; F= Fiachi)

La donna Cerchio: S=PV=F
La donna Triangolo S<F PV<S PV<F
La donna Triangolo Rovesciato o forma a V S>F PV<F e<F
La donna Rettangolo S=F PV< o = S e F
La donna Clessidra S=F PV<S e F

 

  1. Se non hai un metro da sarta allora puoi utilizzare un’asta rigida (anche il manico della scopa). Posizionati davanti allo specchio e tenendo una postura dritta poni la punta dell’asta di fianco alla spalla e al bacino e osserva l’angolazione. 

Se l’asta è Verticale e tocca anche il punto vita sei una donna Cerchio
Se l’asta è Verticale e non tocca per poco il punto vita sei una donna Rettangolo
Se l’asta tende verso l’esterno sei una donna Triangolo
Se l’asta tende verso l’interno sei una donna Triangolo rovesciato

Bene! Prima di lasciarti ai tuoi compiti, voglio ricordarti che se hai qualche dubbio o non riesci a individuare la tua morfologia…puoi CONTATTARMI QUI. Sarà un vero piacere poterti aiutare.

A presto Principessa!

Benvenuta!

Buongiorno Principessa!

Mi chiamo Ilaria e sono consulente d’immagine e personal shopper, sono un po’ diversa da quelle che forse conosci o di cui hai sentito parlare…perchè?

Perchè io ho un sogno!

Sogno che ogni donna possa avere tutti gli strumenti per alzarsi la mattina, vestirsi per la giornata e prima di uscire da casa, sbirciandosi per l’ultima volta davanti allo specchio possa sussurrarsi : “Buongiorno Principessa!

Questo blog nasce da una mia grande passione: l’abbigliamento, inteso non solo come la combinazione di pezzi di stoffa che abbiano il compito di coprire il corpo, ma come un mezzo di comunicazione con se stesse e con il mondo, in grado di condizionare positivamente il proprio stato d’animo e migliorare notevolmente il proprio aspetto fisico. Come? Andando a minimizzare i piccoli difetti che tutte noi abbiamo.

Il mio motto è:

“Una donna che si piace è una donna felice. Una donna felice ottiene molto più facilmente i propri risultati e una donna che ottiene grandi risultati migliora inevitabilmente il mondo”.

Ti è mai capitato di svegliarti la mattina e non piacerti assolutamente? Oppure di detestare il tuo corpo che per varie motivazioni è cambiato? Oppure avere un umore così nero da non avere nessuna voglia di vestirti? Per non parlare di quando non hai tempo per pensare anche a cosa indossare ( sono anche una mamma e quindi comprendo benissimo il problema, oi oi!)?

Ma soprattutto, hai mai provato quella terribile sensazione davanti ad un armadio pieno di non avere nulla da indossare quel giorno?? Aiutooooooo!

A me sono capitate tutte e con tanta umiltà ti posso dire oggi che grazie a tanto studio e tanta esperienza ho trovato  la soluzione ad ognuna di queste domande.

Quindi se avrai voglia di capire meglio come perfezionare il tuo modo di vestire, valorizzando i tuoi punti di forza e minimizzando i tuoi piccoli-grandi difetti, se avrai voglia di uscire di casa tranquilla, perché sai di essere vestita in maniera opportuna in ogni situazione, se avrai voglia di comunicare chi sei anche con la tua immagine e non dipendere più da referenze esterne, in questo blog potrai imparare:

  1. ad avere un look che ti stia bene sempre a prescindere dal fisico e dall’occasione
  2. a non farti condizionare da fattori esterni quale l’umore, stati d’animo, la fretta, le condizioni atmosferiche
  3. a veicolare la tua personalita’, le tue competenze e il tuo messaggio anche attraverso il tuo abbigliamento
  4. a conoscere nel dettaglio il tuo corpo e quali sono i tuoi punti di forza qualsiasi periodo della vita tu stia attraversando

Capirai che vestirsi non significa solo indossare degli indumenti, ma significa dialogare con il mondo che ci circonda. Capirai come trasmettere il messaggio giusto con l’abbigliamento, ad esempio indossando il colore adatto. Imparerai a considerare il tuo look come una seconda pelle o, quando sarà necessario, come un’armatura. Imparerai a trarre forza dai capi che indossi e a permettere loro di stravolgere il tuo stato d’animo solo e sempre in positivo sollevandoti emotivamente da situazioni o pensieri. 

Se vorrai in questo blog ti guiderò nell’ acquisire alcune  strategie semplici e  veloci per avere un look alleato e vincente e anche per fare degli acquisti intelligenti.

Ogni settimana affronterò un tema differente ma non voglio farlo da sola. Ho imparato che nella vita i grandi risultati si ottengono in un gruppo quindi avrei piacere ad avere anche il tuo contributo: sono apertissima a suggerimenti, a richieste di approfondimento di temi che ti stanno a cuore, consigli.

Insomma questo è il nostro blog e ho voglia di conoscerti!

A presto Principessa!