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Effetti ottici

COLOR BLOCK: altro che chirurgia plastica!

Il Color blocking, ovvero blocchi di colore,  consiste nell’accostamento di colori contrastanti tra loro in maniera netta.

Questo accostamento può essere eseguito in orizzontale e in verticale e si tratta sempre di colori unici, senza fantasie.

Devi sapere che, trattandosi di un outfit per sua natura già di grande impatto, è bene optare per capi che abbiano una linea semplice e lineare ed accostare accessori minimal.

A seconda di come sono posti i colori tra loro, l’effetto ottico che si ottiene, cambia.

Nell’abbigliamento è uno strumento straordinario per bilanciare le proporzioni e, all’occorrenza, slanciare alcune parti o l’intera figura.

Più si accostano colori tra loro contrastanti  (gli opposti sul cerchio di Itten per intenderci) più l’effetto ottico desiderato sarà garantito.

Lanciato come tendenza nel 2012, oggi non è sempre facile trovare dei capi che abbiano questa caratteristica e quindi bisogna adoperarsi per creare lo stesso effetto basandosi sulla propria creatività.

Oggi vedremo come creare un color block efficace e che risultato possiamo ottenere!

 

Color block verticale: i due colori sono posti parallelamente e in verticale.

In base alla scelta dei colori si può ottenere un effetto snellente o allungante.

Quando posizioniamo il colore più chiaro all’interno e quello più scuro all’esterno, otterremo una silhouette più slanciata; al contrario otterremo un effetto snellente.

Il Tubino, o abito color Block, è perfetto per la donna che vuole slanciare e snellire l’intera figura, soprattutto nella versione lunga.

Come crearlo: abbina un foulard lungo non annodato al collo, ma da tenere lungo il corpo oppure con un soprabito della stessa lunghezza dell’abito.

Per chi ha un fianco tornito e vuole snellirlo, è un must avere nell’armadio il pantalone o la gonna color block (anche più aderenti dei modelli indossati solitamente).

Come Crearlo: abbina un gilet lungo o uno spolverino lungo lasciandolo aperto

Per le donne cerchio o triangolo invertito che vogliono bilanciare il torace ampio o la spalla larga consiglio il top color block

Come crearlo: abbina un gilet, una giacca dalla linea dritta fluida o una chanel o un cardigan

 

Color block orizzontale: i due colori sono posti parallelamente e in orizzontale.

Quando si tratta di righe orizzontali siamo sempre sul “chi va là,” ma, come già visto nell’articolo sulle righe orizzontali ( se l’hai perso clicca qui),possono essere una grandissima risorsa da tenere in considerazione  per bilanciare le proporzioni.

Con l’abito color block riusciamo a posizionare a nostro piacimento il baricentro.

Per slanciare la parte inferiore del corpo opteremo per l’abito numero 1; al contrario, per allungare un tronco corto, opteremo per l’abito n 2.

Anche il tono del colore in questo caso fa molto la differenza:

-Colore più scuro sopra è indicato per  la donna con la parte superiore più ampia di quella inferiore (donna cerchio o triangolo invertito)

– Colore più scuro sotto sarà perfetto per la donna che risulta più minuta nella parte superiore e più tornita nella parte inferiore (zona fianco) come per le donne triangolo o pera.

Come crearlo: abbina ad un abito monocolore un maglioncino o giacca da portare abbottonata.

Il Pantalone e la gonna sono adatti alle donne che vogliono riproporzionare una gamba troppo lunga rispetto ad un tronco troppo corto. Inevitabilmente risulterai più bassa.

Come crearlo: con la sovrapposizione di tanti capi: canotta, maglione, giacca, poncio per la parte superiore, abbinando ad un pantalone aderente uno stivale per la parte inferiore.

Il top color block è indicato non solo per la donna con un tronco lungo, ma anche per chi vuole sottolineare e accentuare il punto vita (donna clessidra) o creare delle curve che naturalmente non ha (donna rettangolo).

Come crearlo: abbinando ad un Top una giacca corta al seno oppure semplicemente  una cinta sul punto vita.

E cosa ne pensi della mia pelosetta color block naturale ( Ahahaha) ?

 

 

COME DOMARE O CREARE LE CURVE

Pensavate me ne fossi dimenticata? Come potrei?

Le diagonali e le  curve sono le righe che trasformano maggiormente una body shape e che amano le due body shape opposte: quella morbida e quella spigolosa  Ovvero?

Che tu sia una donna morbida o che tende ad accumulare adipe in alcune precise zone del corpo o sia una donna molto asciutta con zero curve,  queste “righe” diventeranno presto tue amiche.

 

LE RIGHE DIAGONALI : Amiche delle donne “ morbide”,  questa riga gestisce e doma le vostre curve. Hanno il potere allungante delle righe verticali mixato a quello di celare e camuffare le rotondità non gradite.

La Fantasia con righe diagonali:

  • Un top con la fantasia diagonale è perfetto per camuffare un addome importante come per le donne cerchio. Crea quella confusione giusta…e come dico sempre alle mie principesse: quando non riesci a convincerli, confondili!!
  • L’abito con le righe diagonali gestisce le rotondità su tutto il corpo. Capo irrinunciabile se sei una donna ovale morbida e giunonica.
  • Il pantalone con le righe diagonali (ammetto di averlo visto solo nei negozi on line) può essere un valido alleato (meglio ancora se palazzo)  per le donne a triangolo che quindi hanno la parte inferiore del corpo più tornita rispetto a quella superiore e non vogliono rinunciare ad indossare un pantalone a fantasia.
  • Capi con elementi diagonali
  • Cos’è lo scollo a V se non due righe diagonali che si incontrano? Manna dal cielo per  slanciare un collo o un viso corto.
  • La manica raglan o lo scollo monospalla sono fantastici per ridurre una spalla ampia.
  • Indossa un abito o top con nodino centrale e bididi bodidi bu la pancia non c’è più!
  • Abito e top con drappeggio laterale crea otticamente un punto vita.
  • La gonna o il pantalone a “portafoglio aperto” dissimula un fianco morbido.

MOTIVI CURVILINEI: “ Che si diano le curve a chi non le ha!”. Se la diagonale “ gestisce la curva”, la curva crea movimento. Vediamo come:

  • La Fantasia con motivi curvilinei:
  • Un top, un pantalone, un abito aderente con una fantasia curvilinea ammorbidisce un corpo spigoloso e androgino  come quello del rettangolo.
  • Otteniamo lo stesso effetto anche senza contrasto cromatico ma con le trasparenze. E’ il caso dell’abito color block con un inserto in tulle curvilineo sul fianco che regalerà un corpo a clessidra anche a chi di punto vita ne ha poco.

 

  • Capi con elementi curvilinei: Gli elementi curvilinei sono quei “dettagli” che creano movimento. E’ bene posizionarli  sulle parti del corpo da ammorbidire o dove comunque si desidera un maggior volume. Sto parlando del volant e la balza.
  • Volant sulle spalle per una spalla spigolosa o minuta
  • Volant sul seno, dettaglio da ricercare non solo in un top, ma anche nel reggiseno del costume quando la natura ha dimenticato di dotarci di un bel paio di tette e la pianura padana si espande al loro posto.
  • Volant sulla gonna per rendere meno piallati i fianchi
  • Volant sulla mutandina del costume (soprattutto sulla parte posteriore) per rendere più voluminoso un lato B piallato.

Anche la sovrapposizione dei capi fluidi genera delle onde che creeranno movimento nel punto in cui si poggeranno.

NB:   Regola importante che vale per tutte le righe: quando decidiamo di inserirle nel nostro outfit ricordiamoci sempre di rispettare il nostro incarnato sia nella scelta cromatica che nel grado di contrasto.

Quindi le donne che in viso hanno grandi contrasti opteranno per righe con contrasti netti e decisi,  al contrario, se risulti abbastanza uniforme I contrasti delle righe dovranno essere più soft.

Beh è il caso di dire… ad ognuna la propria riga!

 

A presto

Ilaria

 

BIDIDI BODIDI BU: il vestito che ti trasforma. Prima parte

E se esistesse un modo di trasformare  otticamente la tua silhouette senza ricorrere alle diete dell’ultimo minuto o ad interventi invasivi come la chirurgia plastica per aumentare o diminuire una parte del corpo?

Ti do una buona notizia: SI PUÒ FARE!!!

Non solo si può fare, ma una volta capita la tecnica è anche abbastanza semplice.

Il segreto sta nelle righe, dove per riga non intendo solo la fantasia ma anche elementi che creano una riga.

Abbiamo le righe verticali, orizzontali, diagonali e curvilinee.

Vediamo nel dettaglio a cosa mi riferisco:

 

RIGA VERTICALE VS RIGA ORIZZONTALE

 

Sappiamo tutti che la riga verticale ha un effetto allungante e snellente, mentre quella orizzontale (disdegnata da quasi tutte) ha l’effetto contrario, quindi accorcia e allarga la parte che riveste.

Come, quando e perché utilizzarle:

 

LA RIGA VERTICALE

 Fantasia a righe verticali

  •  Se presente in capi morbidi ha un effetto allungante e snellente ed è un ottimo alleato per chi vuole allungare un tronco o una gamba corta.
  • Nel capi aderenti valorizza tantissimo la body shape Clessidra perchè ne enfatizza l’armonia e il movimento delle curve.  La sconsiglio vivamente sui corpi androgini, spigolosi, con poche curve perché sagomando la figura, ne accentuerebbe le caratteristiche. Non è una buona soluzione se le tue gambe non sono proprio drittissime. La riga seguirebbe la curva della gamba facendola apparire ancora più storta.

Capi con elementi verticali

  • Il pantalone palazzo e con le pince, dritto con la linea centrale a vita alta e la gonna plissettata, con le pence, a portafoglio e a pieghe : alza il baricentro, allunga la gamba e snellisce il fianco tornito.
  • Il top, la giacca e il soprabito lungo oltre l’anca dalla linea dritta: allunga il busto, riduce l’ampiezza delle spalle e riduce un seno molto  abbondante.
  • L’outfit Monocolore: se la figura non ha interruzioni cromatiche, l’occhio scorre più velocemente registrando una figura più sottile e longilinea.
  • Il Foulard: lasciato sciolto lungo il corpo è una perfetta riga verticale che allunga il busto riducendo la larghezza.
  • Dettagli verticali: Frange, spacchi, file di bottoni, zip  e cuciture a contrasto, scolli a V profondi, tacchi alti , trecce dei maglioni, le coste del velluto  e collane con pendenti lunghi non sono assolutamente da sottovalutare. Sono dettagli che fanno veramente  la differenza.
  • Il Color Block Verticale: pantaloni, abiti e top con le “bande laterali” a contrasto  hanno l’enorme potere di modificare le linee del nostro corpo.Il pantalone color block riduce un fianco tornito, mentre il top color block minimizza una spalla ampia o un tronco imponente. Il tubino color block verticale snellisce l’intera figura. Nel caso non riuscissi a trovare in commercio capi color block, puoi ricreare lo stesso effetto utilizzando la sovrapposizione di 2 capi con colorazione differente ( camicia bianca con cardigan nero, tubino o pantalone  blu con gilet lungo o foulard lasciato lungo il fianco beige) Il color Block ha lo stesso effetto anche con bande dello stesso colore ma di materiali differenti.

 

Appuntamento con le righe orizzontali al prossimo articolo!

LA CINTURA E’ VERAMENTE UN ACCESSORIO?

I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.

(Leonardo da Vinci).


Certa che Leonardo da Vinci non si riferisse ai capi d’abbigliamento, sulla scia dell’articolo precedente, continuo a parlarvi di un altro accessorio molto importante: la Cintura.

Anche se rientra nella categoria degli accessori (quindi un oggetto “in più” ) a parer mio, la cintura è indispensabile e non si può uscire di casa senza.

Sottile, larga, decorata, semplice: la cintura è fondamentale per completare dignitosamente un outfit e renderlo interessante e curato.

Le mie Principesse lo sanno bene e ogni volta che, sbirciando nei loro profili social, le becco senza cintura, la sgridata è assicurata.

Qual è la funzione principale della cintura ?

Quella di tenere il pantalone o la gonna nella giusta posizione evitando che i naturali movimenti del corpo spostino il capo (lasciando, molto spesso, alla vista del mondo, le beltà del fondoschiena…e che Dio ci aiuti!).

 

Sarebbe però riduttivo utilizzare la cintura solo per lo scopo di supporto per cui è nata.

La cintura, oltre ad essere un elemento decorativo, utilizzata nel modo corretto contribuisce a creare diversi effetti ottici che possono valorizzare il corpo.

Vediamone alcuni:

BILANCIA LE PROPORZIONI

La cintura è un catalizzatore d’attenzione, quindi, come per le stampe, la borsa, ecc, va posizionata nelle parti più sottili e snelle del corpo.

Inoltre, ogni morfologia corporea può essere bilanciata nei volumi posizionando la cintura in alcuni punti strategici ( se vuoi individuare la tua morfologia corporea, leggi l’articolo che trovi qui).

Donna Cerchio

 

 

DONNA CERCHIO: indossala sotto il seno su un abito o una blusa prediligendo i modelli sottili e semplici. Questo escamotage ti permetterà di allontanare otticamente il seno dalla pancia risultando nel complesso più slanciata.

 

Donna Triangolo

 

DONNA TRIANGOLO: per bilanciare la parte superiore più snella con quella inferiore più tornita puoi far convergere l’attenzione sul punto vita sottolineandolo con una cintura di medie o grandi dimensioni decorata e colorata. Se il tuo punto vita è più alto del normale ed è più vicino al seno ( Donna Trapezio), il posizionamento della cintura andrà a ricollocare il punto vita nella giusta posizione.

Donna Clessidra

 

DONNA CLESSIDRA: per te la cintura è un must have. La naturale morbidezza delle tue curve e il tuo punto vita stretto verranno esaltate al massimo da una cintura alta in vita. Ottimo abbinamento con il tubino o con la gonna a corolla o pantalone palazzo a  vita alta

La larghezza della cintura dovrà essere proporzionata al corpo.

Farai girare la testa!

 

 

Triangolo Inverso

DONNA TRIANGOLO INVERSO:  una cintura doppia posizionata sul fianco ti aiuta a focalizzare l’attenzione verso il basso distogliendo lo sguardo dalle spalle più larghe. Per te che hai il fianco asciutto è indispensabile la classica cintura da infilare nei passanti della  gonna e soprattutto del pantalone slim rigorosamente a vita bassa per non incorrere in cali improvvisi e sorrisi verticali in bella mostra!

 

Donna Rettangolo

 

DONNA RETTANGOLO: curve non ne abbiamo, ma niente paura! Le creiamo. La cintura è un validissimo “crea curve”. Abbinata ad un abito morbido creerà  delle sblusature con effetto movimento e non rischierai di apparire una scopa vestita. Soprattutto se sei minuta opta per delle cinture piccole e decorate. Una cintura molto grande potrebbe farti apparire molto più piccola.

 

MODIFICA LE MISURE VERTICALI

  • Spezza la figura. Sei troppo alta?  E qualcuna si starà chiedendo “Ma da  quando in qua l’altezza è un problema?”. Vi garantisco che non tutte vivono bene un’altezza  fuori dal comune. Se hai il complesso della giraffa, oltre a giocare con la sovrapposizione di capi e colori, sfrutta le cinture con più fibbie per creare tante righe orizzontali anche di un colore a contrasto con l’outfit. Stesso consiglio vale per le donne con il busto lungo.
  • Verticalizza. Sei bassina? La cintura con elementi verticali, come le frange o le catenelle, ti aiuterà a sembrare qualche centimetro più alta.

COMPLETA L’OUTFIT E LO RENDE CURATO

Oltre ad essere un accessorio funzionale, la cintura è un bellissimo elemento  decorativo che completa l’outfit. Mi fa male vedere il passante di un pantalone solo soletto…a rigor di logica se c’è un passante qualcosa ci dovrebbe passare. L’effetto che si ottiene non mettendo la cinta è quello di apparire “spoglie”.

Lo scorso anno sono tornate prepotentemente in voga le cinture gioiello, le cinture-marsupio (che amo), le cinture elastiche da indossare anche sopra il capospalla o sopra un bel foulard lasciato lungo sul fianco o la cintura corsetto da indossare anche sul tailleur per renderlo più smart ( negli ambienti formali opta per cinture con fibbie piccole: risultano più eleganti)…insomma ce n’è per tutti i gusti e stili. Perchè non sfruttarle per rendere particolare e curato il proprio outfit?

 

Un’accortezza: se la cintura è consumata significa che ha fatto il suo tempo. Comprane una nuova!

 

CONSIGLIO: Se nell’armadio hai solo cinture da fianco e quindi troppo lunghe da mettere in vita divertiti ad annodarle in tanti modi. Eccone alcuni

 

 

Piccola curiosità: la  cintura è indossata correttamente quando si annoda o si aggancia nel foro centrale e, infilandola in senso orario, la fibbia punta a sinistra e la linguetta a destra…dettaglio che spesso e volentieri dimentico e sbaglio anche io…e va beh!

A Presto

Spring Slim Tips

Tutti che gioiscono all’arrivo della Primavera e tu, al solo pensiero di abbandonare i cari e rassicuranti maglioni over size, i fidati collant contenitivi, i piumini super vaporosi e mostrare al mondo (e soprattutto a te stessa) quei chiletti presi durante l’inverno raggeli come se fosse gennaio!

Niente pauraaaaa! Arriva l’articolo che sistema tutto.

Oggi analizziamo tutti quei capi “ furbi” che aiutano ad apparire più magre e slanciate.

1- Utilizza dei capi che verticalizzano.

Una delle mie insegnanti durante un corso di specializzazione sulla morfologia corporea fece un esempio che rende bene l’idea di come cambia la percezione del nostro corpo aumentando l’altezza.. .ed è il seguente:

 

La  T rossa risulta larga tozza e sproporzionata ( il classico esempio di persona “ più larga che lunga”. Frase che mi sono sentita ripetere per 18 anni). Aumentandone l’altezza la T ( blu) risulta armoniosa, ma, se ci pensi, non ha perso la sua larghezza! Come si traduce tutto questo strano discorso nel mondo dell’abbigliamento?

Se aumenti la percezione della tua altezza con degli elementi

e capi che verticalizzano la figura,

risulterai più slanciata e armoniosa.

I capi ed elementi che hanno questo potere sono i seguenti:

  • (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

    L’abito è l’alleato principale. Indossa vestiti svasati o a portafoglio con cintura in vita. Sei hai le cosce robuste la lunghezza ideale è al ginocchio  o lunga oltre le caviglie (soprattutto se sei bassina) così da nascondere una calzatura con un tacco molto alto senza che nessuno si accorga di nulla.

    Gonna lunga Mangano collezione Autunno-Inverno 17-18
  • Non vestirti con troppi  strati ma opta per un look semplice e lineare. Ogni stacco taglia la figura e quindi ne riduce l’altezza. La tuta intera è un’ottima soluzione soprattutto nella variante a vita alta e per chi ha un fianco generoso  con il pantalone palazzo.
  • Le gonne giuste saranno: le gonne a pieghe, a portafoglio, plissettate e dritte e con gli spacchi, a vita alta.  La lunghezza segue la stessa regola del vestito.
  • La giacca  che soprattutto negli ambienti business sostituisce il cappotto o il piumino dovrà essere monopetto, con pochi bottoni ( 2 bottoni è l’ideale) dalla
    Giacca Twinset Primavera-Estate 2018

    linea sciancrata con manica a tre  quarti. La manica tre quarti posiziona l’altezza del seno ( quindi la consiglio a chi ha il seno sceso), camuffa un braccio tornito e  lascia scoperti i polsi (parte del corpo solitamente sottile). Una manica molto lunga appesantisce la figura e la rende sproporzionata.

  • Lo scollo a V: da ricercare sia nei top, nelle camicie ( da tenere assolutamente sbottonati 2-3 bottoni soprattutto se hai un collo importante o corto)
  • Il cardigan leggero, qui l’elemento verticalizzante è anche la fila di bottoni.
  • L’obiettivo del pantalone sarà di allungare la gamba. Quindi sono perfetti
    Lamarca Primavera-Estate 2018

    quelli a vita alta palazzo e scampanati come i Flair o Bootcut. La pence o la riga centrale sono elementi  che aiutano tantissimo a verticalizzate la tua figurai. Un altro pantalone su cui aleggiano molti pregiudizi è la culotte per via del suo orlo corto. Se lo indossi a vita alta slancia molto anche se sei bassina. Opta per pantaloni con la zip laterale che non creino volume sull’addome e con la tasca anteriore verticale cucita (soprattutto se hai il fianco largo)

  • Non bisogna tralasciare gli accessori. Dovrai ricercare gli elementi verticali, ad esempio la borsa con le  frange, le collane con i pendenti lunghi, gli orecchini a goccia, la cravatta, le bretelle, il foulard sottile e lungo da lasciare sciolto lungo i fianchi…insomma tutto ciò che somiglia ad una riga verticale è ottimo.
  • I colori giusti sono opachi e scuri. I colori chiari sono dilatanti e vanno indossati solo nelle zone più sottili o che necessitano di volume per bilanciare la figura.
  • Il monocolore: l’occhio umano percepisce”sottile” ciò che scorre senza interruzioni. Un look monocromatico ( o con piccole sfumature)  ti farà risultare quindi più magra e slanciata rispetto ad uno multicolore che spezzerebbe in più parti la figura.
  • La fantasia deve avere una grandezza proporzionata al tuo fisico: se sei giunonica, una fantasia piccola sarà controproducente, una fantasia medio grande non altererà le tue proporzioni. Ottime le righe diagonali e quelle verticali come il gessato.

Altre Slim Tips interessanti:

  • Se hai un punto vita ben pronunciato definiscilo  sempre con una cintura.
  • Il wrap dress: abiti a vestaglietta che restano moderatamente morbidi nel seno e nei fianchi ma più stretti nel punto vita grazie all’allaccio laterale  e con incrocio sull’addome. Questo abito è l’ideale
    Wrap Dress Asos

    perchè aderisce proprio nei posti giusti Iil color block: che lo si ricerchi nell’abito,nel top o nel pantalone il color block fa scomparire diversi centimetri dal corpo. Se non trovi capi già pronti con questa caratteristica puoi riproporre lo stesso effetto sovrapponendo ad un tubino nero un cardigan o soprabito chiaro lasciato aperto. Stesso discorso per i top. l’effetto è assicurato.

  • Tessuti con arricciature e increspature da posizionare sapientemente sulle zone critiche
  • Tessuti morbidi, lineari e non strutturati  come seta e cotone che scivolano e non strizzano
  • La scarpa alta soprattutto se dello stesso colore del capo che veste la gamba o nude da abbinare con la gamba nuda. Prediligi la calzatura con il tacco doppio. Un tacco sottile contrasterebbe troppo con la tua figura.
  • La biancheria giusta: per “giusta” intendo della tua taglia. E’ della tua taglia se accarezza le tue forme senza strizzare e far uscire quei rotolini antiestetici. Puoi provare anche la linea shaping da indossare sotto i capi più aderenti.

Beh non ti resta che vivere serenamente il tuo corpo

morbido e femminile

e

questa pazza primavera…

A Presto!