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Cintura

I FANTASTICI EFFETTI DELLE TANTO TEMUTE RIGHE ORIZZONTALI

Dalla scorsa settimana ci siamo immersi nel mondo delle righe…e ancora non riusciamo ad uscirne!

Ormai sai tutto della riga verticale. Per riga verticale non intendiamo solo una fantasia ma l’insieme di tutti quegli elementi che creano una guida verticale all’occhio.


Denigrata, piena di preconcetti, guardata male e a volte anche con un po’ di disgusto ( ahaha) oggi vi presento

LA RIGA ORIZZONTALE

in tutte le sue forme!

Sono certa che la rivaluterai, perchè molto spesso, se in una parte del corpo accorrono in aiuto elementi verticali, in altri punti gli alleati sono gli elementi orizzontali.

Fantasia a righe orizzontali:

  • Un top a righe orizzontali accorcerà un busto lungo ridefinendo le proporzioni rispetto alla parte inferiore del corpo. Compenserà un fianco tornito dando più ampiezza ad una spalla minuta. E’ un ottimo alleato per le donne a triangolo o a pera.
  • Lo spezzato: La linea orizzontale può anche slanciare la figura…non ci credi? Pensa a quanto una vita alta ( quindi una riga orizzontale posizionata a metà tronco) alzi il baricentro slanciando moltissimo la gamba. Opta per  il pantalone scuro vita alta con top corto chiaro per  allungare la gamba e dissimulare il fianco. Al contrario, prediligi il  pantalone chiaro e top lungo e scuro per  allungare il busto e ridurre le spalle.
  • Stesso effetto dello spezzato è il tubino o il cappottino color block orizzontale.
  • Un Pantalone con righe orizzontali darà morbidezza ad un fianco molto asciutto. Consigliato alle donne: cerchio o mela  e rettangolo.
  • Un collant con le righe orizzontali renderà la gamba più tornita e più corta.Capi con elementi orizzontali:
  • Pantalone vita bassa: se hai il tronco corto opta per questo modello di pantalone che controbilancerà la gamba ristabilendo l’equilibrio fra le due parti.
  • Le gonne con le balze: oltre ad ammorbidire un fianco asciutto, possono creare addirittura un lato B quando la natura su quel punto non è stata generosa.
  • Scarpe con cinturino: il cinturino è una perfetta riga orizzontale posta alla caviglia che riduce la lunghezza eccessiva di una gamba. Sconsigliatissimo se non sei molto alta o se hai una caviglia robusta.
  • Scarpe bicolor: se sei alta 1 metro e 50 e calzi 40 di scarpe potrebbe non piacerti l’effetto della scarpa abbinata ad un pantalone aderente oppure con un abito. Opta per delle scarpe bicolor o con stringhe colorate che ridurranno la lunghezza del piede.
  • Le Spalline: aumentano la dimensione della spalla. Consigliato se hai la spalla di dimensione inferiore al fianco. Stai attenta al collo. Se hai un collo corto dovrai controbilanciare la spallina con uno scollo a V o una collana lunga, o con pendente lungo, e un bel tacco alto.
  • Top o abiti  con Peplo: ha una doppia funzione. Nella versione più corta crea un fianco morbido; nella versione più lunga e fluida lo nasconde.
  • Cintura: E’ il capo orizzontale per eccellenza. Crea un focal point dove viene posta e modifica le dimensioni verticali del corpo. Quindi su un busto lungo la cinta andrà in vita o sotto il seno, su un busto corto andrà posta sul fianco. Accessorio indispensabile per la Clessidra.
  • Dettagli orizzontali da tenere in considerazione sono : tasche orizzontali del pantalone sconsigliate a chi vuole nascondere il fianco (meglio quelle verticali cucite). Le tasche orizzontali del  top, cappotti e giacche sconsigliate a chi ha un tronco imponente.

Scolli quadrati, scolli dritti senza bretelle e colli alti consigliati a chi vuole dare maggiore volume alla parte superiore del corpo.

Anche la frangia se ci pensi è una riga verticale che può aiutare a riequilibrare un viso con una fronte molto alta o controbilanciare un mento sporgente.

Ma non finisce qui: le righe diagonali e quelle curvilinee non sono assolutamente da sottovalutare.

I loro effetti fanno miracoli.

Ne riparliamo nel prossimo articolo.

A presto

LA CINTURA E’ VERAMENTE UN ACCESSORIO?

I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.

(Leonardo da Vinci).


Certa che Leonardo da Vinci non si riferisse ai capi d’abbigliamento, sulla scia dell’articolo precedente, continuo a parlarvi di un altro accessorio molto importante: la Cintura.

Anche se rientra nella categoria degli accessori (quindi un oggetto “in più” ) a parer mio, la cintura è indispensabile e non si può uscire di casa senza.

Sottile, larga, decorata, semplice: la cintura è fondamentale per completare dignitosamente un outfit e renderlo interessante e curato.

Le mie Principesse lo sanno bene e ogni volta che, sbirciando nei loro profili social, le becco senza cintura, la sgridata è assicurata.

Qual è la funzione principale della cintura ?

Quella di tenere il pantalone o la gonna nella giusta posizione evitando che i naturali movimenti del corpo spostino il capo (lasciando, molto spesso, alla vista del mondo, le beltà del fondoschiena…e che Dio ci aiuti!).

 

Sarebbe però riduttivo utilizzare la cintura solo per lo scopo di supporto per cui è nata.

La cintura, oltre ad essere un elemento decorativo, utilizzata nel modo corretto contribuisce a creare diversi effetti ottici che possono valorizzare il corpo.

Vediamone alcuni:

BILANCIA LE PROPORZIONI

La cintura è un catalizzatore d’attenzione, quindi, come per le stampe, la borsa, ecc, va posizionata nelle parti più sottili e snelle del corpo.

Inoltre, ogni morfologia corporea può essere bilanciata nei volumi posizionando la cintura in alcuni punti strategici ( se vuoi individuare la tua morfologia corporea, leggi l’articolo che trovi qui).

Donna Cerchio

 

 

DONNA CERCHIO: indossala sotto il seno su un abito o una blusa prediligendo i modelli sottili e semplici. Questo escamotage ti permetterà di allontanare otticamente il seno dalla pancia risultando nel complesso più slanciata.

 

Donna Triangolo

 

DONNA TRIANGOLO: per bilanciare la parte superiore più snella con quella inferiore più tornita puoi far convergere l’attenzione sul punto vita sottolineandolo con una cintura di medie o grandi dimensioni decorata e colorata. Se il tuo punto vita è più alto del normale ed è più vicino al seno ( Donna Trapezio), il posizionamento della cintura andrà a ricollocare il punto vita nella giusta posizione.

Donna Clessidra

 

DONNA CLESSIDRA: per te la cintura è un must have. La naturale morbidezza delle tue curve e il tuo punto vita stretto verranno esaltate al massimo da una cintura alta in vita. Ottimo abbinamento con il tubino o con la gonna a corolla o pantalone palazzo a  vita alta

La larghezza della cintura dovrà essere proporzionata al corpo.

Farai girare la testa!

 

 

Triangolo Inverso

DONNA TRIANGOLO INVERSO:  una cintura doppia posizionata sul fianco ti aiuta a focalizzare l’attenzione verso il basso distogliendo lo sguardo dalle spalle più larghe. Per te che hai il fianco asciutto è indispensabile la classica cintura da infilare nei passanti della  gonna e soprattutto del pantalone slim rigorosamente a vita bassa per non incorrere in cali improvvisi e sorrisi verticali in bella mostra!

 

Donna Rettangolo

 

DONNA RETTANGOLO: curve non ne abbiamo, ma niente paura! Le creiamo. La cintura è un validissimo “crea curve”. Abbinata ad un abito morbido creerà  delle sblusature con effetto movimento e non rischierai di apparire una scopa vestita. Soprattutto se sei minuta opta per delle cinture piccole e decorate. Una cintura molto grande potrebbe farti apparire molto più piccola.

 

MODIFICA LE MISURE VERTICALI

  • Spezza la figura. Sei troppo alta?  E qualcuna si starà chiedendo “Ma da  quando in qua l’altezza è un problema?”. Vi garantisco che non tutte vivono bene un’altezza  fuori dal comune. Se hai il complesso della giraffa, oltre a giocare con la sovrapposizione di capi e colori, sfrutta le cinture con più fibbie per creare tante righe orizzontali anche di un colore a contrasto con l’outfit. Stesso consiglio vale per le donne con il busto lungo.
  • Verticalizza. Sei bassina? La cintura con elementi verticali, come le frange o le catenelle, ti aiuterà a sembrare qualche centimetro più alta.

COMPLETA L’OUTFIT E LO RENDE CURATO

Oltre ad essere un accessorio funzionale, la cintura è un bellissimo elemento  decorativo che completa l’outfit. Mi fa male vedere il passante di un pantalone solo soletto…a rigor di logica se c’è un passante qualcosa ci dovrebbe passare. L’effetto che si ottiene non mettendo la cinta è quello di apparire “spoglie”.

Lo scorso anno sono tornate prepotentemente in voga le cinture gioiello, le cinture-marsupio (che amo), le cinture elastiche da indossare anche sopra il capospalla o sopra un bel foulard lasciato lungo sul fianco o la cintura corsetto da indossare anche sul tailleur per renderlo più smart ( negli ambienti formali opta per cinture con fibbie piccole: risultano più eleganti)…insomma ce n’è per tutti i gusti e stili. Perchè non sfruttarle per rendere particolare e curato il proprio outfit?

 

Un’accortezza: se la cintura è consumata significa che ha fatto il suo tempo. Comprane una nuova!

 

CONSIGLIO: Se nell’armadio hai solo cinture da fianco e quindi troppo lunghe da mettere in vita divertiti ad annodarle in tanti modi. Eccone alcuni

 

 

Piccola curiosità: la  cintura è indossata correttamente quando si annoda o si aggancia nel foro centrale e, infilandola in senso orario, la fibbia punta a sinistra e la linguetta a destra…dettaglio che spesso e volentieri dimentico e sbaglio anche io…e va beh!

A Presto