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Body Shape

LA CONSULENZA D’IMMAGINE ON LINE E’ AFFIDABILE?

In questi anni mi è capitato diverse volte di incontrare donne che si erano già confrontate con il mondo della consulenza d’immagine.

Avevano già eseguito l’analisi della loro morfologia e quella riguardante la forma del viso, gli erano state indicate le palette dei colori valorizzanti e quale fosse il loro stile.

Queste 4 analisi, ovvero le fondamenta della consulenza d’immagine, punto di partenza per valorizzare la propria immagine erano state fatte ON LINE.

Oggi giorno, io per prima, si acquista di tutto on line: dall’abbigliamento all’oggettistica, dai servizi ai corsi…regolarmente svolgo riunioni via Skype e ricevo videochiamate da clienti dentro il camerino o davanti l’armadio per risolvere il dubbio prima dell’acquisto o prima di uscire di casa e lo ritengo utilissimo

La verità, però, è che certe consulenze non si possono fare attraverso uno schermo.

La consulenza d’immagine professionale, in particolare la parte relativa alle 4 analisi base, non può assolutamente essere effettuata on line. 

Sono estremamente necessarie 3 presenze fisiche contemporaneamente nella stessa stanza:

  • La persona che desidera ricevere la consulenza d’immagine
  • La consulente d’immagine
  • Gli strumenti per effettuare la consulenza d’immagine: Più di 50 drappi di tessuto colorato per l’analisi armocromatica, palette colori, palette rossetti,  schede tecniche, metro da sarta con cui si prendono più di 50 misurazioni tra viso e corpo, specchi con la giusta inclinazione, luci professionali che non alterano i colori naturali, kit per l’individuazione della forma del viso…

La consulenza d’immagine richiede precisione, analisi, un’attenta osservazione dei particolari, delle forme, delle più piccole asimmetrie.

Mi dispiaccio molto quando vedo banalizzata una professione che di banale non ha proprio nulla ma che attraverso un metodo empirico basato su numeri e dati oggettivi fornisce tutti quegli strumenti e chiavi per valorizzare al massimo ciò che siamo.

Capire quali siano i modelli che valorizzano la silhouette, l’acconciatura e il taglio che armonizzano il tuo viso e lo rendono otticamente simmetrico, i colori che creano un effetti lifting naturale senza bisturi e come creare uno stile personale che veicoli la tua miglior te stessa …hanno bisogno di

Metodo!!!!

Quando sento parlare di

“consulenze d’immagine on line”

mi rammarico perchè basarsi su alcune fotografie per emanare dei verdetti  non solo lo ritengo poco professionale ma con un’altissima percentuale produce

risultati scadenti.

E fin quando si tratta di pagare pochi euro (e spero che siano pochi euro altrimenti la situazione diventa seriamente grave) per erogare questo tipo di “ consulenza” a mo’ di gioco (sempre se di consulenza si può parlare), ci posso passare su.

La situazione diventa economicamente intollerabile quando, dopo la “consulenza on line” si decide di stravolgere completamente il guardaroba, buttare la maggior parte dei capi presenti e rimpiazzarli con dei nuovi seguendo forme e colori  seguendo i consigli ( per il 99% sbagliati) ricevuti durante la “consulenza on line”. Ci si ritrova così ad avere un guardaroba e degli outfit che non ti convinceranno mai, che non ti valorizzeranno, che non ti faranno splendere come dovresti e che non veicolano il tuo valore. E, naturalmente, il portafoglio deturpato.

Non posso dimenticarmi gli occhi di Giovanna quando, durante l’analisi armocromatica, mentre appoggiavo intorno al viso (struccato naturalmente) i favolosi drappi di tessuto nei colori della sua palette Inverno Deep. 

Giovanna aveva fatto un mese prima l’analisi armocromatica on line ad un costo di 30€. 

Carnagione olivastra, capelli scuri, occhi quasi neri con una sclera bianchissima.

Le era stata inviata via mail la palette che, secondo non so quale criterio , avrebbe dovuto valorizzarla: i toni caldi e profondi dell’Autunno Deep. Un trionfo di marroni, verdi e arancio in tutte le sfumature medio scure.

Il suo guardaroba era composto per un 90% di capi neri e blu notte, tutti rigorosamente regalati ad amici e parenti e sostituiti con capi dei colori che le erano stati indicati e che però non riusciva ad utilizzare. 

Niente di strano. Mi è capitato tante volte con alcune clienti, ed è successo a me per prima , che ci si impiegasse un po’ ad abituarsi ai nuovi colori ma si finisce sempre per innamorarsene e non si riesce più a farne a meno.

Abbiamo iniziato l’analisi armocromatica e abbiamo fatto scorrere più di 50 drappi di tessuto intorno al viso per vedere quali colori illuminavano la sua pelle e quali segnavano le imperfezioni o creavano ombre sotto gli occhi.

Nel momento in cui Giovanna ha visto la reazione del suo viso, della sua pelle, dei suoi occhi al drappo nero è rimasta a bocca aperta. Il nero, che a ben pochi dona e che le era stato tassativamente proibito (come è giusto che sia per gli autunno deep) , le illuminava il viso e faceva eco alle due perle nere che aveva al posto degli occhi. 

Non ho dovuto dire nulla, l’ha visto con i suoi occhi. 

Giovanna non era un Autunno Deep bensì un Inverno Deep. 

Quindi Giovanna è tornata da alcune delle persone a cui aveva regalato i suoi capi, le più intime, e li ha richiesti indietro ma per tutto ciò che di nuovo e sbagliato aveva acquistato non ha potuto fare nulla. 

Vi potrei parlare di Claudia a cui attraverso 3 fotografie era stato detto di essere una clessidra con il punto vita poco segnato ( che non esiste) quando invece era semplicemente un rettangolo….Di  Maria che attraverso un’analisi del viso on line le era stato consigliato di fare la frangia che però poco valorizzava il suo viso quadrato e che quindi ha passato 2 mesi con un cappello per nascondere l’errore.

Quindi care le mie principesse attente a chi affidare la vostra immagine.

Informatevi, leggete e assicuratevi che si tratti sempre di una professionista che abbia studiato tanto tanto tanto perchè non si gioca con l’immagine degli altri.

Fortunatamente conosco tantissime colleghe bravissime, che come me, hanno dedicato anni alla loro formazione che esercitano con professionalità e fanno ottenere dei  grandi risultati, che incontrano e analizzano le clienti in ambienti congrui mettendoci sempre la faccia DAL VIVO! L’investimento economico è ovviamente diverso ma una consulenza sbagliata può farvi spendere molto molto di più.

Un consiglio: piuttosto che ricorrere ad una consulenza on line, fatevela da sole.

Come si fa? Per individuare il colori “amici” , mettetevi davanti allo specchio vicino ad una finestra ben illuminata, prendete dei capi di colori diversi e metteteli vicino al volto. 

Fidatevi dei vostri occhi. Sono certa che il risultato sarà migliore rispetto a quello ottenuto con una consulenza on line.

A presto

MOSTRA LA TUA UNICITA’: Come trovare il proprio tratto distintivo.

Tutti noi abbiamo delle unicità e delle particolarità fisiche e caratteriali che ci rendono diversi da tutti gli altri: un particolare colore della pelle, la forma del naso, un taglio di capelli, un viso con lineamenti molto marcati, una personalità romantica, esuberante, solare o introspettiva. Molto spesso queste caratteristiche le percepiamo come “difetti” da nascondere al punto che a volte, addirittura, sono all’origine della nostra insicurezza.

Io ne sono un esempio: da ragazza avrei voluto a tutti i costi un fisico minuto e delicato, femminile. Una di quelle donne minute che hai paura di romperle. Invece ero 1.73, due spalle da nuotatrice e un bacino stretto stretto: insomma una morfologia a cui aspirano gli  uomini. La mia morfologia non aiutava la mia timidezza: volevo essere invisibile, ma naturalmente non era possibile.

Ad oggi non ho ancora fatto completamente pace con le mie spalle ma ho imparato a valorizzarle e a giocarci a mio favore. Una corporatura come la mia è riconosciuta come autorevole e autoritaria e in un mondo dove ancora vigono pregiudizi di genere (specialmente in ambiente business) mi è stata veramente d’aiuto. 

Inoltre è anche grazie alle mie spalle che mi sono avvicinata inizialmente a quello che sarebbe diventato il mio lavoro, studiando per me stessa le prime tecniche di camouflage.

Avendo  uno stile molto femminile sia nell’abbigliamento che nell’acconciatura  (ho capelli chilometrici portati spesso intrecciati lateralmente) e nel make up (sobrio ed elegante) oggi risulto sia autorevole che femminile. Un altro mio tratto distintivo è la mia personalità solare e sorridente che ho voluto enfatizzare scegliendo come mio colore il giallo. C’è praticamente sempre una punta di giallo su di me.

Sfruttare le tue particolarità a tuo favore, non solo ti aiuterà ad accettarle ma ti permetterà di andarne fiera.

Quindi oggi sono una specie di Pocahontas con la treccia laterale vestita di giallo. (che detto così fa anche un po’ ridere)

Quindi cosa bisogna fare per riconoscere i propri tratti distintivi? 

Cos’hai di diverso dagli altri? 

Per cosa vuoi essere identificata?

Un tratto distintivo diventa tale quando viene perpetuato nel tempo. Non basterà vestire una volta di giallo, o utilizzare per una settimana quel determinato profumo  per farlo diventare il tuo tratto distintivo. Ciò che sceglierai ti dovrà accompagnare per molto molto tempo così da essere associato alla tua persona e poter parlare di te anche quando non ci sei. 

Un esempio di tratto distintivo è il carrè della Carrà, il maglioncino di Marchionne o di Jobs, i cappelli della regina Elisabetta…

Per scegliere il tuo tratto distintivo prova a rispondere alla domanda: cosa ho di diverso dalle altre persone? Che particolarità ha il mio corpo, il mio viso? 

Qual è il mio stile? Che colori amo?

Se non riesci a rispondere, ti consiglio di farti supportare in questo lavoro da una persona che ti conosce bene e che abbia allo stesso tempo la capacità di essere oggettiva con te, oppure da un’esperta del settore.

1- Punta sulle caratteristiche fisiche:

Hai un bel punto vita? Il tuo tratto distintivo potrebbero essere delle cinture particolari da portare in vita.

Hai la parte superiore del corpo (spalle, tronco, collo) sottile? Il tuo tratto distintivo potrebbero essere le maniche off shoulder oppure collane o orecchini vistosi e grandi.

Hai le spalle da nuotatrice e il bacino stretto? Puoi decidere di amplificare la tua unicità indossando capi con le spalline oppure essere la regina degli scolli profondissimi a V, delle righe verticali, delle collane con pendenti lunghissimi oppure ancora la ragazza dai pantaloni strabilianti.

Hai una silhouette morbida? Il tuo tratto distintivo puoi trovarlo nella scelta di  tessuti fluidi, borse plexi ,un profumo leggero e fresco.

Hai la parte superiore morbido ma due gambe da urlo? Beh le scarpe o i collant possono diventare il tuo tratto distintivo…calza modelli particolari, colorati e che parlano di te. Da non sottovalutare il gilet e le gonne corte.

Hai un corpo longilineo e magro? Potresti diventare la regina delle balze oppure delle stampe colorate e divertenti.

Lo stesso discorso vale per il viso. Accessori come occhiali, mollette, fasce, acconciature, possono diventare i tuoi tratti distintivi se utilizzati con costanza. Scegli quelli che più esaltano il tuo viso.

2- Punta sul tuo stile e personalità

Se sei una donna dallo stile romantico e femminile potrai optare per i pois, i fiocchi, la seta, le gonne ampie, le camicie dai colli arrotondati.

Se ami lo stile pratico puoi ricercare il tuo tratto distintivo nella scelta di snakers divertenti e fuori dal comune, la t-shirt e lo zainetto.

Sei una donna dallo stile seducente? Indossa sempre un po’ di pizzo…per non parlare dei tacchi vertiginosi o delle unghie laccate di rosso

Se sei una donna che ama lo stile classico le perle e un profumo storico come chanel 5 possono diventare un tuo must.

Se ami l’eleganza più di ogni altra cosa al mondo il blazer, un chignon o un gioiello di alta gamma saranno perfetti.

Creatività è il tuo secondo nome? Non puoi rinunciare a un colore di capelli fuori dal comune, occhiali strambi, abiti con tagli asimmetrici e non comuni.

Se sei una donna dallo stile grintoso, i dettagli in pelle, borchie, scarpe con il plateau saranno perfetti.

 

3-Punta sul colore

 

Tutte noi abbiamo dei colori che più amiamo indossare. In questi mesi sulla pagina facebook di Buongiorno Principessa sto analizzando l’origine, il significato, il messaggio e la “modalità d’uso” di quelli principali. Scegli quello che più ti rappresenta e mettine sempre un po’ nei tuoi outfit.

 

 

 

Come è andata? 

Se sei riuscita a trovare il tuo tratto distintivo sono proprio contenta.

Nel caso in cui tu non l’abbia ancora individuato, non ti arrendere. Non è un lavoro  semplice e ci vuole del tempo. Sono certa però che quando riuscirai a trovare il tuo vero tratto distintivo sentirai un piccolo morsetto allo stomaco e capirai all’istante che è quello giusto.

A presto

Black Buongiorno Principessa Friday

Se ti guardi allo specchio e quel che riflette non ti piace più, se la scelta dell’outfit è diventato un momento pesante, se i tuoi abiti non ti valorizzano o non rispecchiano la tua personalità e valore, se pensi sia arrivato il momenti di farti un bel regalo e dedicare del tempo a te stessa: non farti scappare gli  SCONTI del  BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY.

L’obiettivo di  ogni programma Buongiorno Principessa ( parlo al plurale perché ce ne sono 3) è quello di renderti indipendente nella scelta di look che vadano a valorizzare la tua morfologia e il tuo viso, di strutturare un guardaroba funzionale e intelligente, di capire come fare shopping e imparare a scegliere l’outfit giusto rispetto alle occasioni ( e non disperarsi più davanti all’armadio perché non si ha nulla da mettere).

Capirai quali sono i capi  coerenti con la tua personalità e il tuo stile e quale messaggio comunicano a te stessa e al mondo intorno a te così da saper gestire la comunicazione attraverso ciò che indossi.

In base alle tue esigenze ti consiglierò il percorso più adatto fra:

2.Buongiorno Principessa Base:  2 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “ 4 Analisi Base”  indispensabili per una corretta consulenza d’immagine: Analisi del viso, analisi del corpo, analisi dello stile, individuazione della palette di colori valorizzante.
  • II Appuntamento: Durante la lezione privata, di circa due ore,  “ Conosci te stessa” capirai quali sono gli outfit, accessori, acconciatura, colori, make up che ti valorizzano e trasmettono la tua personalità e valore.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -15%

 

2. Buongiorno Principessa Light: 3 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “4 Analisi Base”
  • II Appuntamento: “ Conosci te stessa”
  • III Appuntamento: “Il Guardaroba”  Questo incontro si tiene a casa tua.  Verrò personalmente e insieme andremo a fare una attenta analisi del tuo guardaroba. Capirai con esattezza cosa possiedi ed è idoneo alle tue esigenze, e quali abbinamenti puoi fare. Acquisirai le strategie che ti aiuteranno ad eliminare i capi che non indossi o che non ti donano. Andremo a modificare e riadattare con degli abbinamenti, i tuoi capi affinché esaltino la tua fisicità creando tantissimi outfit con ciò che hai.

Oppure

  • III Appuntamento: Se hai un guardaroba già coerente e ben strutturato poi optare direttamente per lo Shopping, durante i quale ti guiderò all’acquisto di capi nuovi che ti trasformeranno…e lo specchio diventerà un tuo grande alleato.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -20%

3.Buongiorno Principessa Top:  5 Appuntamenti

  • I Appuntamento: Le “4 Analisi Base”
  • II Appuntamento: “ Conosci te stessa”
  • III Appuntamento: “Il Guardaroba”
  • IV Appuntamento:  “ L’acquisto Intelligente”: Imparerai tutte le strategie  che ti permetteranno difare acquisti intelligenti  così da risparmiare soldi e tempo. Ciò che propongo sono delle strategie semplici, efficaci e adatte a tutte le donne che desiderano modificare o cambiare il loro atteggiamento davanti al guardaroba.Capirai come non porti più la terribile domanda :“ cosa mi metto?” o “ Non ho nulla da mettermi!” e imparerai ad avere sempre a portata di mano il look giusto per l’occasione del momento.
  • V Appuntamento:  “ Shopping
  • Bonus: “ SOS ILA” Ci tengo molto alle mie clienti e  il mio obiettivo è che tu sia soddisfatta del percorso che hai intrapreso con me. Proprio per questo  avrai attivo il servizio SOS per due mesi che consiste in brevi consulenze via mail, whatsapp, messenger o skype. Potrai mandarmi fotografie di look per avere un mio feedback,  avere consigli lampo su cosa indossare in una certa occasione o anche solo avere una mia approvazione sul look del giorno.

 

  • SCONTO BLACK BUONGIORNO PRINCIPESSA FRIDAY: -25%

 

 

NBOgni appuntamento di ogni percorso vi consegnerò un manuale di oltre 70 pagine personalizzato con tutte indicazioni date durante i nostri appuntamenti!

 

Se sei interessata inviami una mail entro venerdì 30 Novembre all’indirizzo info@buongiornoprincipessa.net e capiremo insieme quale percorso “ Buongiorno Principessa” è adatto alle tue esigenze.

 

È una bella occasione vero? Non perderla!

 

A presto

LA CINTURA E’ VERAMENTE UN ACCESSORIO?

I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.

(Leonardo da Vinci).


Certa che Leonardo da Vinci non si riferisse ai capi d’abbigliamento, sulla scia dell’articolo precedente, continuo a parlarvi di un altro accessorio molto importante: la Cintura.

Anche se rientra nella categoria degli accessori (quindi un oggetto “in più” ) a parer mio, la cintura è indispensabile e non si può uscire di casa senza.

Sottile, larga, decorata, semplice: la cintura è fondamentale per completare dignitosamente un outfit e renderlo interessante e curato.

Le mie Principesse lo sanno bene e ogni volta che, sbirciando nei loro profili social, le becco senza cintura, la sgridata è assicurata.

Qual è la funzione principale della cintura ?

Quella di tenere il pantalone o la gonna nella giusta posizione evitando che i naturali movimenti del corpo spostino il capo (lasciando, molto spesso, alla vista del mondo, le beltà del fondoschiena…e che Dio ci aiuti!).

 

Sarebbe però riduttivo utilizzare la cintura solo per lo scopo di supporto per cui è nata.

La cintura, oltre ad essere un elemento decorativo, utilizzata nel modo corretto contribuisce a creare diversi effetti ottici che possono valorizzare il corpo.

Vediamone alcuni:

BILANCIA LE PROPORZIONI

La cintura è un catalizzatore d’attenzione, quindi, come per le stampe, la borsa, ecc, va posizionata nelle parti più sottili e snelle del corpo.

Inoltre, ogni morfologia corporea può essere bilanciata nei volumi posizionando la cintura in alcuni punti strategici ( se vuoi individuare la tua morfologia corporea, leggi l’articolo che trovi qui).

Donna Cerchio

 

 

DONNA CERCHIO: indossala sotto il seno su un abito o una blusa prediligendo i modelli sottili e semplici. Questo escamotage ti permetterà di allontanare otticamente il seno dalla pancia risultando nel complesso più slanciata.

 

Donna Triangolo

 

DONNA TRIANGOLO: per bilanciare la parte superiore più snella con quella inferiore più tornita puoi far convergere l’attenzione sul punto vita sottolineandolo con una cintura di medie o grandi dimensioni decorata e colorata. Se il tuo punto vita è più alto del normale ed è più vicino al seno ( Donna Trapezio), il posizionamento della cintura andrà a ricollocare il punto vita nella giusta posizione.

Donna Clessidra

 

DONNA CLESSIDRA: per te la cintura è un must have. La naturale morbidezza delle tue curve e il tuo punto vita stretto verranno esaltate al massimo da una cintura alta in vita. Ottimo abbinamento con il tubino o con la gonna a corolla o pantalone palazzo a  vita alta

La larghezza della cintura dovrà essere proporzionata al corpo.

Farai girare la testa!

 

 

Triangolo Inverso

DONNA TRIANGOLO INVERSO:  una cintura doppia posizionata sul fianco ti aiuta a focalizzare l’attenzione verso il basso distogliendo lo sguardo dalle spalle più larghe. Per te che hai il fianco asciutto è indispensabile la classica cintura da infilare nei passanti della  gonna e soprattutto del pantalone slim rigorosamente a vita bassa per non incorrere in cali improvvisi e sorrisi verticali in bella mostra!

 

Donna Rettangolo

 

DONNA RETTANGOLO: curve non ne abbiamo, ma niente paura! Le creiamo. La cintura è un validissimo “crea curve”. Abbinata ad un abito morbido creerà  delle sblusature con effetto movimento e non rischierai di apparire una scopa vestita. Soprattutto se sei minuta opta per delle cinture piccole e decorate. Una cintura molto grande potrebbe farti apparire molto più piccola.

 

MODIFICA LE MISURE VERTICALI

  • Spezza la figura. Sei troppo alta?  E qualcuna si starà chiedendo “Ma da  quando in qua l’altezza è un problema?”. Vi garantisco che non tutte vivono bene un’altezza  fuori dal comune. Se hai il complesso della giraffa, oltre a giocare con la sovrapposizione di capi e colori, sfrutta le cinture con più fibbie per creare tante righe orizzontali anche di un colore a contrasto con l’outfit. Stesso consiglio vale per le donne con il busto lungo.
  • Verticalizza. Sei bassina? La cintura con elementi verticali, come le frange o le catenelle, ti aiuterà a sembrare qualche centimetro più alta.

COMPLETA L’OUTFIT E LO RENDE CURATO

Oltre ad essere un accessorio funzionale, la cintura è un bellissimo elemento  decorativo che completa l’outfit. Mi fa male vedere il passante di un pantalone solo soletto…a rigor di logica se c’è un passante qualcosa ci dovrebbe passare. L’effetto che si ottiene non mettendo la cinta è quello di apparire “spoglie”.

Lo scorso anno sono tornate prepotentemente in voga le cinture gioiello, le cinture-marsupio (che amo), le cinture elastiche da indossare anche sopra il capospalla o sopra un bel foulard lasciato lungo sul fianco o la cintura corsetto da indossare anche sul tailleur per renderlo più smart ( negli ambienti formali opta per cinture con fibbie piccole: risultano più eleganti)…insomma ce n’è per tutti i gusti e stili. Perchè non sfruttarle per rendere particolare e curato il proprio outfit?

 

Un’accortezza: se la cintura è consumata significa che ha fatto il suo tempo. Comprane una nuova!

 

CONSIGLIO: Se nell’armadio hai solo cinture da fianco e quindi troppo lunghe da mettere in vita divertiti ad annodarle in tanti modi. Eccone alcuni

 

 

Piccola curiosità: la  cintura è indossata correttamente quando si annoda o si aggancia nel foro centrale e, infilandola in senso orario, la fibbia punta a sinistra e la linguetta a destra…dettaglio che spesso e volentieri dimentico e sbaglio anche io…e va beh!

A Presto

L’INTIMO CHE VALORIZZA

Care Principesse la primavera si sta facendo un po’ desiderare, ma sta arrivando!

Con il primo calore dal nostro armadio possiamo far resuscitare capi che non abbiamo usato nella stagione fredda. E’ il periodo della camicia sbottonata, della T-shirt a V o della Blusa, ma anche del pantalone chiaro e degli abitini un po fluidi.

Prima di pensare a cosa indosseremo durante questa desiderata  primavera è bene preoccuparci di cosa indosseremo sotto gli outfit per renderli perfetti. Sto parlando dell’intimo.

Per far sì che un outfit ci valorizzi al meglio l’intimo deve essere coerente e armonico con :

  • la morfologia corporea
  • il look indossato

La Morfologia corporea

Ogni siluette ha il proprio intimo di riferimento. Solo indossando l’intimo giusto si riescono  a valorizzare le curve, ( se non conosci la tua morfologia di riferimento leggi l’articolo che trovi qui). Questo è uno dei segreti per avere un look in grado di  esaltare il nostro corpo.

 

Se sei una donna a Triangolo avrai molto probabilmente una taglia per lo slip e una in meno per il reggiseno. Dimentica quindi l’acquisto di completini già appaiati La scelta dello slip giusto è fondamentale per via del fianco tornito. Lo slip dovrà essere semplice, lineare e se hai un po’ di pancia anche un leggermente contenitivo. Ottimi per te: la brasiliana, la culotte e lo slip senza cuciture anche a vita alta. Opta per degli slip dai colori opachi o  con piccoli decori.

Il reggiseno sposta l’attenzione verso l’alto, quindi nella tua parte più sottile. Inoltre dovrà riequilibrare i volumi dando anche una taglia in più al seno per bilanciare il fianco. Sbizzarrisciti con push up o balconcini ( ottimi per i top senza spalline) imbottiti colorati e di pizzo, con inserti e decori.

 

Se, come me, hai le spalle larghe e il fianco stretto fai parte della categoria delle donne a Triangolo Invertito. Come per la donna a Triangolo l’acquisto di completini preconfezionati non è una scelta furba. Nel tuo caso il reggiseno avrà tendenzialmente una taglia in più rispetto allo slip. Stai molto attenta: la donna a triangolo invertito può avere la cassa toracica larga e il seno piccolo…quindi è molto importante acquistare la coppa della taglia giusta e non fermarsi solo alla circonferenza toracica altrimenti potresti trovarti con un reggiseno che si chiude senza stringere e due paracadute davanti da dover riempire con l’ovatta. 

Adatto alla donna a Triangolo invertito è il reggiseno a triangolo che ricrea una V profonda. E’ possibile trovarlo più o meno imbottito ( più il seno è piccolo, più puoi optare per una imbottitura importante). Sono comodissimi e rimpiccioliscono otticamente l’ampiezza delle spalle. Per la donna a triangolo invertito con tanto seno è consigliabile anche il reggiseno bullet ma, se devo essere sincera, quell’effetto a proiettile  stile anni ‘40 lo trovo veramente volgare e poco elegante. Non hai divieti per gli slip. Puoi permetterti anche il perizoma ( sedere permettendo) e tutti i modelli colorati, decorati, di pizzo e con i laccetti al fianco.

 

Per la donna Cerchio la linea di intimo migliore è quella shaping quindi modellante. So che forse alcune di noi non sono abituate ad indossarlo ma, il Bustier e coulottes body-shaping è l’intimo migliore se fai parte di questa categoria.Se hai paura di sembrare tua nonna devi sapere che  in commercio oggi ne esistono di molto belli. Se invece vuoi optare per il classico completino dovrai scegliere un reggiseno push up o reggiseno a triangolo, sobri, con piccoli decori, ma che riescano a darti il giusto sostegno (più o meno imbottito in base alla grandezza del tuo seno) e uno slip a vita alta e con il fianco laterale alto, senza laccetti.

 

Se sei una Clessidra il tuo corpo ha molte curve da avvolgere,  quindi è opportuno utilizzare un intimo che sostenga la generosità della natura senza strizzare, evitando la comparsa di rotolini fastidiosi. Quindi opta per : reggiseni dalle spalline larghe, un push up o balconcino non imbottito ( soprattutto se hai il seno abbondante) che avvolga completamente il seno. Quanto allo slip consiglio di evitare i perizoma o comunque tutti quelli con i lacci sottili che possono segnare. Ottimo per te la brasiliana e la culotte. Prediligi un intimo sobrio e lineare senza troppi fronzoli che potrebbero creare volumi dove non servono.

 

 

Al contrario, la donna Rettangolo non ha forme e quindi l’obiettivo dell’intimo sarà quello di movimentare un po’ la figura creandole, ma senza esagerare. Non fare l’errore di indossare un reggiseno troppo imbottito…saresti poco credibile. Anche il balconcino non ti dona particolarmente. Opta per dei modelli dalla coppa un po’ rigida e leggerissimamente imbottita, che seguano la forma del tuo seno naturale. Naturalmente sono da cancellare tutti i reggiseni che schiacciano come quelli  sportivi. Per lo slip vanno bene tutti i modelli tranne quelli a vita alta. Via libera ai colori, decori (diagonali e orizzontali) e pizzo plissè, sia per il reggiseno che per lo slip.

 

 

Il Look Indossato

L’intimo deve essere in armonia anche con il look indossato e con la propria palette di riferimento.

Ad esempio: se sei una donna a triangolo invertito e vuoi indossare una canotta con le bretelle di media grandezza optare per un reggiseno con le spalline a triangolo non è il massimo. Oppure, se indossi un abito con una bella scollatura dietro la schiena, scegliere il classico reggiseno che sia allaccia dietro ti renderà sciatta e rovinerà l’effetto della scollatura. Meglio le  coppe adesive ( si sono esteticamente tremende, lo so ) oppure non indossare il reggiseno ( se hai un seno piccolo naturalmente).

Le regole da rispettare per non incorrere in cadute di stile sono le seguenti:

-L’intimo si chiama così perchè come dice la parola stessa è intimo quindi personale e non si deve mai farne bella mostra  (soprattutto in ambienti lavorativi o eleganti) per non apparire volgari e convogliare l’attenzione del nostro interlocutore in direzioni sbagliate ( a meno che non sia il vostro obiettivo). Quindi evitate: pizzi di reggiseno che escono dai top, bretelle in bella vista su top senza spalline, slip che fanno capolino dai pantaloni ( soprattutto quando ci si abbassa mostrando tutte le grazie).

-L’intimo deve essere invisibile: ovvero deve sostenere ma scomparire. Indossa l’intimo di un colore in armonia con il look: intimo chiaro con outfit chiari e scuro con outfit scuri; intimo senza cuciture sotto capi aderenti o tessuti scivolosi come la seta.

– L’intimo deve essere della taglia giusta per non creare rotolini e segni sul corpo che saranno poi visibili con il vestito e soprattutto per evitare che scoppi provocando feriti gravi.

-L’intimo andrebbe scelto in armonia con la propria palette di riferimento ( ho usato dovrebbe perchè le persone che seguono questo consiglio le posso contare sulle dita di una mano sola)

-L’intimo parla di te: scegliere un intimo in linea con il stile ti farà sentire sempre in ordine e sicura. Piacersi anche in deshabille è importantissimo!

 

E ricorda:

Abbi cura di splendere

anche dove non si vede!

 

 

11 SCOLLATURE PER VALORIZZARE LA TUA IMMAGINE

E dopo il Festival di Sanremo è d’obbligo affrontare il tema delle scollature!

Di scollature ne esistono di tanti tipi. Se ne conosci le caratteristiche puoi anche utilizzarle per valorizzare la tua  morfologia creando degli effetti WOW.

Andiamo a vederne le caratteristiche e qualche piccolo accorgimento per l’utilizzo.

Scollo a V: come è visibile dalla forma della lettera, lo scollo forma un triangolo invertito e scende dritto fino al seno con diverse profondità. Questo scollo è indicato per le donne che hanno le spalle molto pronunciate, come la donna a triangolo rovesciato, e per quelle che vogliono slanciare il busto. Più lo scollo è profondo più il busto risulta slanciato e quindi verrai percepita più alta. Attenta: la profondità dello scollo è inversamente proporzionale alla  dimensione del seno. Più il seno è piccolo più puoi osare con la profondità. Se hai un seno abbondante e sei un’ amante dello scollo a V, opta per top con questo scollo ma che sia provvisto di un velo che copra in parte il decolletè.

Se sei una donna che necessita di scollo a V, ma nel tuo armadio hai solo scolli tondi, puoi creare lo stesso effetto utilizzando degli accessori che creino una V. In questo caso puoi ad esempio utilizzare un foulard a triangolo (tipo bandana per intenderci) oppure optare per una collana con forma a triangolo invertito. La lunghezza della collana deve essere proporzionata alla profondità della scollatura. Ricordati però che se indossi una collana con un ciondolo grande, quest’ultimo attirerà l’attenzione nell’esatto punto in cui cade. Sehai un po’ di pancia, e il ciondolo poggia proprio lì, l’effetto che si avrà è simile a quello di una lente di ingrandimento.Per la scollatura a V profonda consiglio, per essere molto elegante, un girocollo sottile con dei pendenti lunghi.

 

Scollo tondo e girocollo: La forma del collo ricorda una U e, come quello a V, può avere diverse profondità. Quello poco profondo è  indicato per le donne con il collo slanciato e sottile e le spalle e il torace piccolo in quanto aumenta il volume della parte interessata. Il modello più profondo è ottimo per le donne con le spalle e il collo un po’ tozzo. Per enfatizzare maggiormente l’aumento di volume è possibile abbinare delle collane girocollo con o senza pendenti, collier, pettorine, collari o foulard annodati. Nel caso decidessi per un girocollo con pendente, opta per un ciondolo di dimensioni ridotte, se il collo risulta tozzo. Nel caso avessi un collo sottile e slanciato o semplicemente normale, puoi osare con collane girocollo vistose con pietre colorate.

Scollo quadrato: riproduce la figura del quadrato mancante di un lato. Cade dritto sulla parte superiore del seno. Le spalline salgono dritte sulle spalle formando due angoli di 90° con la scollatura. Se indossato aumenta il volume di spalle e torace. Indicato per le donne con le spalle e il torace minuto e con un seno di medie dimensioni, ma soprattutto con il punto vita stretto (altrimenti rischi di risultare quadrata) . Se lo scollo non è molto profondo può essere indossato anche da chi ha molto seno. Puoi abbinare una collana girocollo oppure con motivi geometrici che non siano quadrati per non risultare scontata!

 

Scollo dritto senza spalline: uguale allo scollo quadrato ma senza bretelle. Esalta 

particolarmente la parte alta del seno. Ricorda che tutti gli scolli senza bretelle aumentano visivamente l’ampiezza delle spalle e del torace. E’ poco indicato sia se hai un seno grande sia se hai un seno piccolo. Il seno grande non avrebbe il giusto sostegno che solitamente dà alla spallina. Enfatizzando il volume delle spalle, per contrasto, il seno piccolo apparirebbe ancora più piccolo. E’ possibile  indossare su uno scollo dritto  un collarino di perle a più fili oppure una di tessuto aderente al collo.

 

Scollo a barchetta o omerale:  è uno scollo che va da spalla a spalla, in una linea morbida e tondeggiante che ricorda lo scafo di una barca.  E’ adatto alle donne con le spalle minute.Con questo scollo puoi indossare collane girocollo e collane pendenti lunghe. Eviterei le collane di una lunghezza media.

 

Scollo asimmetrico monospalla: scollo molto sensuale che copre solo una spalla lasciando l’altra nuda. La  linea obliqua della scollatura  taglia visivamente la parte superiore del torace. Questa caratteristica riduce l’ampiezza della spalla e quindi risulta essere particolarmente indicato per la donna con le spalle pronunciate e dritte. Ottimo alleato anche se hai le spalle con una pendenza diversa. E’ uno scollo informale e quindi puoi utilizzarlo per un look casual o smart casual. Se indossi un top con uno scollo asimmetrico monospalla puoi abbinare dei ciondoli lunghi oppure una collana composta da più fili sottili.


Scollo a cuore: Come dice la parola stessa, la parte superiore ricorda un cuore e addolcisce la figura. Può avere o non avere le bretelle. Il modello senza bretelle è adatto alle donne che hanno le spalle minute e poco seno mentre con bretelle (meglio se doppie) può essere indossato anche da chi ha le spalle importanti. Sconsiglio di indossare un top con la scollatura a cuore nel caso avessi molto seno. Puoi abbinare delle collane o foulard di media lunghezza.

 

Scollo offshoulder: io lo chiamo lo scollo della contadinella perché rimanda ad un look molto country. Le spalline cadono lateralmente sulle braccia lasciandole scoperte. Adatto a donne con le spalle piccoline e di corporatura esile. E’ il tuo scollo se sei una donna a triangolo oppure un rettangolo.  Può essere indossato con un sottile girocollo oppure con una collana composta solo da un filo sottile lungo o annodato all’estremità

 

Scollo all’americana: la particolarità di questo scollo è l’incrocio delle spalline dietro al collo. Sul davanti può formare una U, oppure cadere morbidamente e formare una V un po’ più dolce che allunga l’altezza del torace. Sconsiglio l’utilizzo di un top con questa scollatura alle donne con diversi chili di troppo perchè l’incrocio delle spalline dietro la schiena potrebbe segnare e stringere la pelle. La collana da abbinare va scelta naturalmente in base al tipo di scollo: più profondo sarà lo scollo più lunga sarà la collana oppure il ciondolo ( con uno scollo profondo puoi abbinare una  collana con ciondolo lungo con frange)

 

Dolcevita e collo alto: é uno scollo che copre il collo in maniera parziale o totale e lascia coperto interamente il seno. Per le donne con le spalle ampie e dritte lo consiglio se il collo è morbido e il top è a maniche lunghe oppure aderente con un top molto scollato nel giro-maniche. Le donne con le spalle minute possono portarlo in qualsiasi variante abbinandolo a degli orecchini grandi. Lo sconsiglio se hai il collo tozzo e qualche chilo in più. Puoi abbinare una collana girocollo anche grande se il tuo collo è molto slanciato, altrimenti opta per un ciondolo lungo.

 

Il colletto: il colletto sta bene a tutte le donne. La differenza sta nel lasciarlo sbottonato o abbottonato. Per la donna con le spalle grandi e dritte, con il busto importante o con il seno medio grande, il colletto va tenuto sempre sbottonato per andare a formare una V e di conseguenza slanciare la figura. Per la donna minuta o con le spalle piccole il colletto può restare abbottonato. In questo caso per enfatizzare ulteriormente il volume puoi indossare una collana sopra il colletto nascondendo la chiusura nella piega dietro il collo. Se scegli di abbottonare il colletto puoi optare per una collana girocollo anche di medie dimensioni con una gemma  nascondendo i tre quarti della collana  sotto il colletto lasciando scoperta la gemma che sembrerà un’ applicazione del top. Nel caso in cui lasciassi il colletto sbottonato, la lunghezza della collana deve essere proporzionata alla profondità della scollatura.

 

Ed ora che conosci tutti i segreti degli scolli dei top qual è quello che maggiormente esalta la tua morfologia?

 

A presto Principessa!